Libri di Sicari
Bibliografia di Sicari: tutti i libri in vendita online editi da Gruppo Albatros Il Filo
Io non mi basto mai Sicari Maura - Gruppo Albatros Il Filo, 2019 - Nuove Voci. Vite
"Le donne che non si bastano mai vivono nella paura di sbagliare, di scegliere, di decidere e spesso le azioni, seppur corrette, sono causa di frustrazioni e angosce, che pesano, pesano tanto sul cuore quanto sullo spirito di queste donne". "Che cosa desiderano le donne che non si bastano mai?". Maura Sicari, al suo esordio come scrittrice, racconta le storie di donne incontrate per motivi professionali nel suo studio, alle prese con fragilità che portano a sofferenze intime ognuna con un nome ben preciso. Atychiphobia: paura del fallimento. Atelophobia: paura di non essere abbastanza capaci. Philophobia: paura di amare e di innamorarsi. MNemophobia: paura di essere dimenticati o dimenticare. Aletissimia: mancanza di parole per esprimere le emozioni. "Ognuno di noi vive nella sua imperfezione perfetta ed è solo capendolo e diventando consapevoli di ciò che si riuscirà a raggiungere una tranquillità interiore che ci farà guardare il mondo come un posto bello in cui stare e non solo l'ambiente in cui siamo costretti a vivere". Si finirà per ritrovarsi protagoniste insieme a M., 29 anni, o N., 26 anni, e ci si sentirà meno sole in questo variegato universo tutto al femminile, come in un caleidoscopio in cui le figure mutano e cambiano colore e forma, senza mai ripetersi.
CRI. Tanta bici, una terribile caduta, lo stato vegetativo e la lenta ripresa Sicari Fabio - Gruppo Albatros Il Filo, 2012 - Nuove Voci
Aldo e Cristina si amano alla follia. La loro vita è un susseguirsi instancabile di emozioni, gioie, condivisione e passione. Una passione enorme per le due ruote di cui Aldo ha scelto di fare una professione: il suo negozio di biciclette è uno dei più rinomati della Lombardia. I due, cultori del cicloturismo e ciclisti dilettanti, viaggiano per l'Europa sfidando se stessi e visitando luoghi meravigliosi. Ma un giorno, l'11 maggio del 2008, durante la "Felice Gimondi", il destino crudele li attende. Cristina subirà un colpo terribile. Il coma, lo stato vegetativo e poi il risveglio. Difficile, impervio, che mette alla prova proprio come un tornante di montagna. Ma l'amore di Aldo, e della loro cara Ines, e la forza innata di Cristina hanno un potere ben maggiore.