Libri di Silvestr
Bibliografia di Silvestr: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino
Nella chiesa di Maria. Saggio di Ecclesiologia e Mariologia Silvestre Giuseppe - Rubbettino, 2021 - Varia
Il volume vuole essere una presentazione della profonda teologia della Chiesa con un linguaggio semplice e accessibile, all'interno della quale prende vigore la teologia mariologica. Partendo dalla natura trascendente della Chiesa (ecclesia de Trinitate) si coglie pienamente la sua costituzione teandrica, il suo statuto biblico, la sua condizione peregrinante come popolo di Dio nella storia, il suo profilo mariano, la sua fondamentazione apostolica e ministeriale, la sua missione salvifica. Emerge l'immagine di una "Chiesa in uscita", nel mondo e per il mondo, in dialogo con l'attualizzazione delle formulazioni magisteriali e con le riflessioni dei teologi, con le sfide e le problematiche emergenti dalla cultura e dalla società del nostro tempo. Una Chiesa "luce delle genti" che, alla sequela del Cristo "povero ed umile" s'impegna a far risplendere il suo volto negli ultimi e negli esclusi annunciando il vangelo della gioia, testimoniando con coerenza la gratuità dell'amore di Dio e curando le ferite degli uomini e delle donne del nostro tempo. Prefazione di Vincenzo Bertolone.
Il liberalismo di Luigi Einaudi o del buongoverno Silvestri Paolo - Rubbettino, 2008 - Varia
Questo libro si propone di qualificare teoreticamente il senso e il modo in cui Luigi Einaudi, "compositore di prediche inutili", riattualizza il mito del buongoverno alla luce della portata dirompente dell'economico per la modernità e dei suoi effetti sul giuridico, il politico e l'etico. Il tentativo che egli compie è quello di fondare nuovamente le istituzioni liberali compromesse dalla Grande guerra e in seguito sconvolte dal fascismo. Riprendendo il filo del buongoverno, Einaudi tesse così l'ordito e la trama di una figura che precede e trascende i tòpoi e le categorie del suo pensiero, e che, a un tempo, li tiene assieme, assurgendo a immagine sintetica e fondativa della società liberale, nonché del suo stesso liberalismo. Il liberalismo di Luigi Einaudi o del Buongoverno è la ricostruzione di una "visione del mondo", dell'"uomo" e della "libertà", visione che ha a cuore la tutela di quel "bene supremo che è la libertà dell'uomo", ma che sostiene anzitutto la causa delle "libertà concrete" affinchè ciascuno di noi possa "continuamente rompere la frontiera del noto, del già sperimentato, e muovere verso l'ignoto ancora aperto all'avanzamento materiale e morale dell'umanità".