Libri di Georg Simmel
Bibliografia di Georg Simmel: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Sulla povertà Simmel Georg - Franco Angeli, 2013 - Laboratorio Sociologico
Il volume presenta la traduzione di due saggi del sociologo tedesco Georg Simmel scritti tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento: Sull'avarizia, lo spreco, la povertà (1899) e Il Povero (1908). Simmel è da annoverarsi tra i classici della sociologia e questi due lavori sono antesignani di un'attenzione specifica e originale al tema della povertà sotto il profilo relazionale, che prelude a tutta una serie di studi successivi. A quanto precede l'approccio simmeliano, il punto di vista 'positivistico' di pieno Ottocento, e a quanto lo segue è dedicata l'Introduzione alle due traduzioni. Essa segue il declinarsi degli interessi per la povertà nei due grandi approcci novecenteschi, quello 'culturalista' e quello 'strutturale', sino a dispiegare il discorso nel rinnovato approccio relazionale che, prendendo le mosse sia da Simmel che da motivi teorici della sociologia weberiana e goffmaniana (il concetto di 'stigma'), si ritrova in David Matza e in Serge Paugam, esponente del costruzionismo sociale. Seguono poi considerazioni sull'approccio di Zygmunt Bauman, Achille Ardigò, sull'approccio delle 'capacità' di Amartya Sen e Martha Nussbaum e infine sulle attuali teorie 'dinamiche', improntate al concetto di 'agency' elaborato da Margaret Archer.