Libri di Dionisio Simone
Bibliografia di Dionisio Simone: tutti i libri in vendita online editi da Schena Editore
Per correr miglior acque. Diario di un prof. emerito tra serio e faceto Simone Dionisio - Schena Editore, 2017
"Il mio è il diario di bordo di una lunga navigazione nel mondo della scuola fatta da un prof. 'emerito', ovviamente tra virgolette, 'illustre, insigne', ma detto con ironia, un percorso tra serio e faceto sulla base delle mie esperienze, prima come studente, poi soprattutto come docente: ricordi lieti e tristi, aneddoti, piacevolezze, gite scolastiche o meglio 'viaggi di istruzione' (o di 'distruzione'?), riforme della scuola e in particolare degli esami di maturità (a cui è dedicata un'appendice), nuovi programmi e metodi di insegnamento, cambiamenti di ogni genere nella società, nella vita politica e civile, nel modo di comportarsi, di vestire, il tutto visto da un osservatorio speciale. Per concludere, una piccola antologia personale, con quasi tutti i miei 'cavalli di battaglia': i temi, gli autori e le opere che ho più amato, una lettera ai miei alunni, e i necessari riferimenti bibliografici." (L'autore)
Acta diurna. Divagazioni sul mito e temi di varia umanità tra antico e moderno Simone Dionisio - Schena Editore, 2019 -
"L'accurata conoscenza da parte del prof. Simone della grande letteratura dell'antichità conduce per mano i lettori, di quest'era disincantata e ipertecnologica, a misurarsi con i grandi e ancestrali dilemmi dell'animo umano. Sebbene spesso sopiti e relegati in fondo alla coscienza atrofizzata dell'odierno vivere contemporaneo, quei dilemmi riemergono con prepotenza e a volte inaudita violenza repressa nelle situazioni di conflitto: generazionali, relazionali tra uomo e donna, e sempre più tra nazioni e genti di diversa etnia. La potenza evocativa del mito ci aiuta a comprendere il valore assoluto e senza tempo delle passioni umane e dei conflitti, ma anche della potenza del sogno, della speranza e del rapporto con il divino. Il mistero dell'umanità è racchiuso ancora nel peregrinare di Ulisse in un viaggio interminabile: segnato, ancor più che da insidie mortali, dal rapporto con l'imponderabile del fato e della volontà degli dei. Un viaggio, quello dell'uomo contemporaneo, che non ha varcato le colonne d'Ercole dell'imprevedibile e del caso, se non attraverso la fede nell'ultraterreno o nella religione laica del perfezionamento." (Andrea G. Laterza)