Libri di Skl
Bibliografia di Skl: tutti i libri in vendita online editi da Quodlibet
Marco Polo Sklovskij Viktor - Quodlibet, 2017 - Compagnia Extra
"Il Milione" di Marco Polo è un'opera tanto nota e citata quanto poco letta, nel 1936 il letterato russo Viktor Sklovskij ne fa una riscrittura. Seguendo a distanza il viaggio di Marco Polo, Sklovskij ci dà un'ampia e accurata descrizione dei tanti popoli che via via si incontravano nell'Asia medievale, con le loro diverse usanze, cibi, cavalli, religioni, deserti, guerre, assassini, il freddo altopiano del Pamir, le città e i mercanti della grande Cina di Kubilay khan, e Venezia vista con gli occhi ammirati di un russo. Con una nota di Giovanni Maccari.
Teoria della prosa Sklovskij Viktor - Quodlibet, 2025 - Saggi
A un secolo dalla sua comparsa, Teoria della prosa (1925) si conferma una delle opere più significative della critica letteraria nove centesca. A partire dall'idea della natura costitutivamente extra-emozionale dell'opera d'arte, in questo libro aggressivo e inquieto, ricco di paradossi e sorprese, Viktor Sklovskij ingaggia un serrato corpo a corpo con un insieme sterminato di testi, dalle antiche leggende indiane a Cechov, passando per Boccaccio, Cervantes, Sterne, Dickens, Tolstoj. Letteratura «alta» e tradizione folclorica sono sottoposte a un esercizio analitico teso a snidare le leggi, i dispositivi retorici e gli artifici (come lo straniamento, la costruzione a gradini, il rallentamento) mediante i quali l'opera d'arte costruisce sé stessa, sottraendo gli oggetti all'automatismo della percezione che contraddistingue l'uomo immerso nell'orizzonte delle abitudini quotidiane.
Il mestiere dello scrittore e la sua tecnica Sklovskij Viktor Trevi E. (Cur.) Strada V. (Cur.) - Quodlibet, 2026 - Quodlibet Storie
Quando Viktor Sklovskij pubblica Il mestiere dello scrittore e la sua tecnica (1927) sa bene quanto sia scottante la materia. Il suo manualetto agile e cordiale, adatto a un pubblico ignaro di teoria letteraria, fa a meno di ingombranti preoccupazioni metafisiche intorno al "mistero" della scrittura. Destituito di ogni aura mistica e romantica, l'atto creativo è sottoposto a una minuziosa analisi empirica, in un serrato corpo a corpo con quelle opere in cui le "regole della letteratura" si incarnano. Cumuli di esempi, aforismi, digressioni si susseguono in maniera incalzante, dimostrando come ogni pedagogia della scrittura non è altro, in essenza, che una teoria della lettura.