Libri di Caterina Sorbara
Bibliografia di Caterina Sorbara: tutti i libri in vendita online editi da Rossini Editore
I mass media e l'educazione Sorbara Caterina - Rossini Editore, 2022 - Narrativa Rossini
Si dice che la stampa, i mezzi di comunicazione e la televisione siano pensati per far conoscere al popolo la verità, la libertà, la cultura, contribuendo al dialogo e ai rapporti, promuovendo la partecipazione del popolo alla cosa pubblica. Se da una parte, ciò, risulta essere veritiero, dall'altra parte i media impongono il loro diktat tramite una subdola propaganda con fine di persuasione occulta a favore di chi sta al potere.
L'anima canta alla Luna Sorbara Caterina - Rossini Editore, 2020 - Poetica
La luna, è stata spesso la protagonista di racconti mitologici e di credenze popolari: le era consacrato un tempio e un giorno della settimana, il lunae dies, da cui lunedì. Nella mitologia greca era chiamata Selene, figlia dei titani Iperione e Teia, sorella del Sole (Elio) e dell'aurora (Eos). La luna è ancora oggi usata in espressioni popolari per fare riferimento alla mutabilità dell'umore, equivalente alla mutabilità delle fasi lunari. La luna, nei secoli, è stata fonte di ispirazione poetica e filosofica: Luciano di Samosata, scrittore greco del II secolo d.C., nella sua "Storia vera", immaginava il viaggio verso luna con una nave, mentre il secondo Canto del Paradiso di Dante sembra quasi un piccolo trattato di scienza lunare. Petrarca fece della luna una metafora dei suoi stati d'animo malinconici e notturni; mentre la luna più romantica resta leopardiana de "Il Canto notturno di un pastore errante dell'Asia", Leopardi domanda: "Che fai tu, Luna, in ciel? Dimmi che fai, silenziosa luna?". La luna, dunque, è una presenza amica e consolatrice, dopo l'angoscia generata dalla coscienza del reale contrapposto all'eterno. La parola "Luna" appare per la prima volta nel Cantico delle creature di San Francesco: "Laudato sì, mì signore per sora Luna e le stelle;" nel 1224. Dopo l'arrivo dei primi astronauti sulla luna, Giuseppe Ungaretti, per sottolineare l'importanza dell'evento, scrisse: "Questa è una notte diversa da ogni altra notte del mondo. Ogni uomo ha desiderato da sempre conquistare la luna...oggi è stato raggiunto l'irraggiungibile, ma la fantasia non si fermerà. Alla luna, Selene misteriosa canta l'anima della poetessa calabrese Caterina Sorbara Musa ispiratrice di una poesia che scorre nelle sue vene e vive nella sua anima in una silloge concepita parallelamente al romanzo "Fimmana". Le donne protagoniste del romanzo: Nina, Iris, Matilde, mentre la Luna splendeva superba nel cielo, dopo aver raccontato le loro storie, le loro emozioni, prima di andar via hanno donato tante parole che dolcemente sono diventate versi che la poetessa considera "un dono per l'anima". In un mondo dominato dal freddo del dolore, dall'orrido della tecnologia esasperata, in cui sprofonda l'umanità dell'uomo, solo la poesia può far riscoprire le emozioni, il calore, la dolcezza e il battito del cuore perché il mondo, oggi più che mai, ha bisogno della poesia. Per riscoprire un "Nuovo Umanesimo".
Racconti da Geolia Sorbara Caterina - Rossini Editore, 2020
"Qualche tempo fa ho letto su una rivista che esistono le "Biblioteche umane", dove gli utenti che vi accedono e consultano il catalogo, invece di trovare i libri tradizionali, troveranno persone anziane con storie da raccontare. Persone che sono un tesoro inestimabile di storie, esperienze e sapienza. È quello che è stato per me, il primo racconto che apre questo libro: la vita della signora Maria Scionte, un grande tesoro da custodire e tramandare. La vita della signora Maria è stata all'insegna di preziosi valori, di quei valori autentici, tanto cari al tempo che fu. In una società come la nostra, dove i valori autentici, sono stati travolti dall'uso smodato e spesso improprio della tecnologia, dai media, dagli individualismi e dai personalismi, ascoltare il racconto della signora Maria, equivale ad immergersi in un fiume dalle acque limpide e cristalline. Acque a cui tutti dovrebbero tornare a bagnarsi, per ritrovare la giusta via. E poi i miei racconti che ho scritto d'estate tra un articolo, la stesura di un libro o di una poesia. Sono racconti che erano custoditi nel mio cuore e nella mia mia anima. Si tratta di pagine legate alla mia infanzia, al natio borgo tra gli ulivi secolari degli Acton di Leporano e pagine dedicate alla mia amata Gioia Tauro. Sono pagine infinitamente amate e intrise di ricordi, nostalgie, illusioni e speranze".