Libri di Roberto Sottile
Bibliografia di Roberto Sottile: tutti i libri in vendita online editi da Navarra Editore
Suca. Storia e usi di una parola Sottile Roberto - Navarra Editore, 2021
L'origine della parola siciliana suca è rintracciabile nel verbo sucari 'succhiare', con un valore originariamente triviale. Ma, nel tempo, "l'imperativo palermitano" ha sviluppato una miriade di significati e usi figurati che si sono via via affermati in ambiti comunicativi diversi dal dialetto: nell'italiano colloquiale come nell'italiano giovanile, nelle scritture esposte come nei social, nei mass media come nel linguaggio delle tifoserie calcistiche. E, piano piano, ha perfino cambiato forma passando da SUCA a 800A e dimostrandosi capace di trasformarsi ancora, fino a diventare 751A. Oggi, suca e le varie espressioni in cui ricorre si usano per negare qualcosa o per esprimere una certa contrarietà nei confronti di una richiesta, una situazione, una "verità", ma questa contrarietà procede per gradi: può essere più forte o più attenuata a seconda che con essa si voglia comunicare rabbia o sfida, un sentimento di scherno oppure di dispetto. A Palermo, dove l'imperativo è nato, continua a reinventarsi, con nuove soluzioni grafiche e nuovi sensi figurati, trovando anche applicazioni nell'arte e nell'ambito di un costituendo Made in Sicily. Con un glossario di Kevin De Vecchis. Foto dell'opera di Giuseppe Mazzola.
Le parole del tempo perduto. Ritrovate tra le pagine di Camilleri, Sciascia, Consolo e molti altri Sottile Roberto - Navarra Editore, 2016
"Le parole del tempo perduto" sono quelle che oggi si sentono sempre meno, che le generazioni di quarantenni e di cinquantenni hanno avuto l'occasione di conoscere attraverso i più anziani. Sono parole solo siciliane o solo meridionali, in grado di raccontare la specificità della millenaria storia culturale della più grande isola del Mediterraneo. Di esse in questo libro si racconta la storia e 'se ne parla' giocando e ironizzando con i significati e con 'i modi di dire' nei quali vivono, così come sono documentati nel Vocabolario Siciliano di Piccitto-Tropea-Trovato. Se ne riporta l'etimo sulla base delle proposte di Alberto Varvaro, uno dei più grandi linguisti del Novecento; se ne citano, a campione, gli esempi rinvenibili nelle opere degli autori siciliani: Camilleri, Sciascia, Consolo, e ancora Grasso, Agnello Hornby, Alajmo e altri. Essendo le parole del ricordo, dell'infanzia e degli affetti, affiorano casualmente, per libere associazioni, e non potevano dunque essere presentate in un asciutto ordine alfabetico; si troveranno piuttosto in coppia, una per pagina e, se lette in orizzontale, sarà sempre possibile trovare tra loro una qualche affinità. Al lettore il compito di scoprirla o di crearne di nuove, per dare anche in questo modo una nuova 'accianza' di sopravvivenza alle parole dialettali.