Libri di Claudio Sottocornola
Bibliografia di Claudio Sottocornola: tutti i libri in vendita online editi da Oltre Edizioni
A che punto è la notte? Tracce di pensiero vigile Sottocornola Claudio - Oltre Edizioni, 2024
Quest'opera persegue il valore della domanda cercando risposte ermeneutiche che - come flebili luci - intercettino la notte del nostro frammentario pensare alle soglie di questo terzo millennio, nella faticosa gestazione di un nuovo paradigma ontologico-cognitivo. L'autore analizza così la crisi dell'estetica contemporanea, quale sintomo di un declino antropologico più radicale, le opportunità del pluralismo in un contesto epistemologico dominato dalla categoria di post-verità, il (falso) dilemma della dialettica fra natura e cultura nel dibattito contemporaneo. Ma anche si inoltra in ambiti etico-gnoseologici di frontiera che esigono l'attenzione dell'uomo di oggi: il posto del mondo animale rispetto a un antropocentrismo dagli esiti efferati sulle altre specie e sull'ambiente, la possibilità di forme di vita intelligente nel cosmo e la conseguente ridefinizione dei nostri parametri etico-teologici in relazione ad esse, l'emergere di un nuovo modello esplicativo della dimensione sessuata nell'essere umano, correlata al moltiplicarsi degli studi di genere e all'attivismo dei movimenti LGBTQ+, che interroga le nostre società. Chiudono due riflessioni relative alla crisi del sacro nel mondo tecnico-scientifico in cui viviamo, e alla categoria di infanzia spirituale, in cui sembrano incontrarsi tradizione spirituale e assunzioni della psicologia contemporanea.
La fatica dell'intero. Il pensiero come arte dell'incontro Sottocornola Claudio - Oltre Edizioni, 2024 - Pensiero
Verità o appartenenza? Coscienza o legge? Bisogno o libertà? Uguaglianza o gerarchia? Eroismo o gentilezza? Sono solo alcune delle opzioni che l'autore contrappone attraverso tredici quesiti che si inanellano con l'obiettivo di orientare il lettore a una nozione di verità come sintesi, e alla conseguente implicazione, che vede nell'atteggiamento dialogante, empatico e inclusivo, lo strumento più idoneo a perseguirla. Le nostre interpretazioni del mondo infatti divergono anche perché diverso è il mythos che le sostiene e, mentre sarebbe fuorviante cercarne una comune omologazione, appare decisamente più proficuo sforzarsi di capire il punto di vista dell'altro, È tale approccio ermeneutico che ci permette, grazie ad una concezione della conoscenza come interpretazione - e dunque come integrazione di prospettive - di includere opzioni contrastanti in una formulazione di senso che, in qualche misura e modalità, le avalla entrambe, superando la semplice negazione manichea di uno dei due termini. Mostrare che una risposta univoca non è la migliore soluzione di un quesito, ma forse espressione di un eccesso di semplificazione, aprire un orizzonte al gioco delle diverse prospettive in campo, suscitare conversazione per avallare in qualche modo il punto di vista dell'interlocutore, sono solo alcune delle attitudini che l'autore intende promuovere con questo breve lavoro, nell'intento di contribuire a generare un'esperienza del pensiero come arte dell'incontro.
Quella voglia di vivere che non c'è più Sottocornola Claudio - Oltre Edizioni, 2026 - Pensiero
La devitalizzazione dell'esistenza sembra costituire ormai condizione comune nelle anomiche e incarognite società occidentali, dove spersonalizzazione dei rapporti e isolamento degli individui si accompagnano a ritmi frenetici e disumani nella gestione di un tempo - fra lavoro e consumi - sempre più quantitativo e alienante. Ma è possibile emergere dal disincanto postmoderno che ci attanaglia, fra crisi di ogni certezza e conseguente perdita di ogni orizzonte? Guidandoci fra le secche del non-senso che ci avvolge, l'autore attraversa con noi derive e rischi dell'attualità, fra corpi in degrado e ambizioni transumaniste, opportunismi educativi e miti emozionali, disamore per il creato e velleità tecnologico-digitali, degrado estetico e declino culturale, viaggi low cost e accidia di massa, denunciando una collettiva perdita di vitalità e speranza. Diviene quindi un compito epocale - cui questo libro vorrebbe contribuire - riaprire sentieri di senso e di valore percorribili, nel nome di una fedeltà alla propria storia e, al contempo, di una irrinunciabile coscienza utopica.