Libri di Cur Spadoni
Bibliografia di Cur Spadoni: tutti i libri in vendita online editi da Sagep
Germano Sartelli. L'incanto della materia. Ediz. illustrata Spadoni C. (Cur.) - Sagep, 2025 - Sagep Cataloghi
Germano Sartelli, artista solitario immerso nella natura imolese, traeva ispirazione dal fiume, suo "museo" di materiali "usati". La sua singolare figura, fuori dai circuiti artistici convenzionali ma vigile sul mondo, è quasi un mito locale. La sua opera, inizialmente legata all'esperienza nell'ospedale psichiatrico, spazia tra natura e artificio, con un inconfondibile "carattere sartelliano". Difficile storicizzarlo senza l'alone del personaggio, la sua biografia riaffiora costantemente nel suo lavoro, dalle "ragnatele" materiche ai collage di materiali umili, anticipando forse l'Arte Povera ma con una sensibilità diversa. Le sue opere schermate degli anni '60 indagano la percezione. La sua ricerca formale è in continua evoluzione, dalle leggere paglie alle sculture metalliche, fino alle carte lavorate con sottrazione, rivelando una bellezza intrinseca nella materia. La sua capacità sperimentale e la sua inconfondibile sensibilità lo rendono un artista unico, capace di sorprendere con opere inattese.
Il Bel Paese. L'Italia dal Risorgimento alla grande guerra, dai Macchiaioli ai Futuristi. Ediz. illustrata Spadoni C. (Cur.) - Sagep, 2015
La mostra restituisce la rappresentazione del paesaggio, della cultura e della società italiana dal Risorgimento al primo conflitto mondiale. Uno spaccato della vita quotidiana attraverso più di cento capolavori che testimoniano le straordinarie bellezze paesaggistiche e storico-artistiche dai Macchiaioli all'insorgere dell'Avanguardia futurista. L'esposizione si apre con la stagione risorgimentale (dipinti di Induno, Fattori, Lega). Si succedono poi opere di Caffi, Previati, Segantini: vette alpine, vedute lacustri, paesaggi marini e scorci delle città mete celebrate del Grand Tour, anche nelle interpretazioni dei più importanti artisti stranieri della seconda metà dell'800. Il Bel Paese è raccontato anche attraverso tradizioni e costumi (opere di Fattori, Signorini, Morbelli). Non manca lo sguardo sui momenti di vita degli italiani offerto da Lega, Cremona, Boldini, De Nittis, completato dalla sezione dedicata alla fotografia con alcuni dei suoi storici pionieri. Infine l'avvento del Futurismo (Balla, Boccioni, Carrà, Russolo, Depero), deciso a spazzare via ogni residuo della cultura ottocentesca, prima della Grande Guerra, vero spartiacque tra i due secoli.