Libri di Donato Sperduto

Bibliografia di Donato Sperduto: tutti i libri in vendita online editi da Aracne

LIBRO   9788854846562

Il divenire dell'eterno. Su Emanuele Severino (e Dante) Sperduto Donato   -  Aracne, 2012  - 

Il libro analizza e discute gli aspetti centrali del pensiero di Emanuele Severino quali il nichilismo dell'Occidente, l'eternità dell'essere e l'apparire e lo scomparire dell'eterno. Da una parte si considera criticamente l'interpretazione severiniana degli scritti di Parmenide, Empedocle, Platone ed Eschilo; dall'altra si "dialoga" con Leonardo Messinese, uno dei più importanti critici severiniani, che tenta una mediazione tra Severino e il suo maestro Bontadini. Inoltre si prende in considerazione l'immortalità dell'anima in Dante e il rapporto tra ragione e fede, anch'esso scandagliato negli scritti di Severino. Infine sono messi in risalto gli aspetti che accomunano il pensiero severiniano alla "modernità liquida" sviluppata approfonditamente da Zygmunt Bauman.

€ 10.00
LIBRO   9788854859869

Armonie lontane. Ariosto, Croce, D'Annunzio, Pavese, Carlo Levi e Scotellaro Sperduto Donato   -  Aracne, 2013  - 

La luce che questo libro intende fare sugli scrittori italiani presi in considerazione dovrebbe indurre i critici letterari a "superare" finalmente (come fece Benedetto Croce con Ludovico Ariosto) obsoleti pregiudizi e schemi interpretativi impedenti una fruizione sufficientemente approfondita e completa delle tematiche care a Gabriele d'Annunzio, Cesare Pavese, Carlo Levi e Rocco Scotellaro: ad esempio la discesa agli Inferi, il mondo dei Padri, il confino, la lontananza. In tal modo, se ne coglierebbe l'unità nella diversità: pur nella lontananza dei rispettivi intenti, negli autori analizzati trapela un forte anelito verso l'armonia. Inoltre, questo libro mette l'accento sull'ultimo e molto importante scritto di Levi: "Quaderno a cancelli".

€ 10.00
LIBRO   9788854826977

Maestri futili? Gabriele D'Annunzio, Carlo Levi, Cesare Pavese, Emanuele Severino Sperduto Donato   -  Aracne, 2009  - 

"Maestri futili?" si propone di evidenziare la centralità dell'opera di Gabriele d'Annunzio, Carlo Levi, Cesare Pavese ed Emanuele Severino nel panorama culturale italiano del Novecento e contemporaneo. Occupandosi di alcuni importanti scritti in prosa ed in poesia del Vate e di Carlo Levi, Sperduto mette in risalto la sorprendente vicinaza-lontananza che li contraddistingue - e che coinvolge anche G. Leopardi. Inoltre, scandagliando i temi principali del pensiero severiniano, si appura che essi possono a loro volta essere accostati alle riflessioni leviane in merito al concetto ambiguo di "futilità". E proprio la tematica della futilità ha assillato Cesare Pavese che, dicendo addio alla futilità della vita, ha in tal modo rinunciato all'unica ancora di salvezza a lui disponibile. Questo libro vuole essere un invito a lasciarsi guidare dalla "futilità" di quattro grandi maestri italiani che, per usare un'espressione platonica, andrebbero considerati al contempo venerandi e terribili.

€ 11.00