Libri di Speroni
Bibliografia di Speroni: tutti i libri in vendita online editi da Kimerik
Scegliendo di crederci ancora Speroni Tatiana - Kimerik, 2018 - Kimera
Scegliendo di crederci ancora - Kimerik
Spartaco. La divina scintilla Speroni Ernesto - Kimerik, 2014 - Kimera
La vicenda umana di Spartaco e la rivolta dei gladiatori hanno sempre attirato l'attenzione di scrittori di diverso pensiero e matrice politica. La storia della terza guerra servile è stata rivisitata anche dal cinema. Ma "Spartaco" è anche una storia d'amore tra il gladiatore e la sua donna, una vicenda affettiva che s'intreccia da una parte con il tentativo di definire e raggiungere una meta sperata, una sorta di patria degli schiavi, dall'altra con la difficile composizione e organizzazione di uomini appartenenti a diverse etnie. Infine, e non sono secondarie, emergono ovunque le tematiche della fede religiosa e della lotta per la libertà e la giustizia. Spartaco è un personaggio che ha certezze, ma a volte è tormentato da dubbi circa la validità delle proprie scelte. Si tratta di una storia che sempre affascina e fa meditare non solo coloro che hanno il compito di ricostruire le vicende storiche di un passato che pare lontano, ma anche coloro che ricercano con cuore sincero la giustizia e la libertà.
Cleopatra. L'ultima regina Speroni Ernesto - Kimerik, 2017 - Kimera
La figura di Cleopatra, l'ultima Regina d'Egitto, è sempre stata valutata partendo da un modello che ha le sue origini nella ricostruzione che gli antichi storici romani e greci fecero delle vicende della conquista di Alessandria da parte di Augusto. Si tratta quindi di una memoria storica che parte da punti di vista parziali e, in un certo qual modo, deformanti. Uno dei capisaldi fondamentali di questa visuale è la constatazione ovvia, ma non banale, che la storia viene ricostruita dai vincitori. Ecco allora che il racconto di alcune situazioni particolari, come ad esempio le relazioni che la regina ebbe con Giulio Cesare prima e Marco Antonio dopo, sia condizionato da un pregiudizio poco lusinghiero nei confronti di Cleopatra, ritenuta una sorta di maga Circe. Sicuramente giocano in questo contesto anche le profonde differenze culturali e di modi di vita della Roma e dell'Egitto d'allora, anche se occorre dire che lo stesso Giulio Cesare e Marco Antonio risultarono essere molto attratti e affascinati da quel mondo di lusso, apparenza e lascivia. Il tentativo dunque che quest'opera si propone è quello di andare al di là di questo pregiudizio per ridarci una Cleopatra diversa da quella della tradizione letteraria e cinematografica.