Libri di Speroni
Bibliografia di Speroni: tutti i libri in vendita online editi da Milieu
I diavoli di via Padova Speroni Matteo - Milieu, 2014 - Ombre Rosse
Via Padova a Milano è una strada lunga più di quattro chilometri che parte da piazzale Loreto e arriva ai confini della città. Meta di immigrazione fin dall'inizio del Novecento, prima dall'est e dal sud dell'Italia, poi da tutto il mondo, è un luogo di passioni e di abissi, di vita intensa e malavita. Il romanzo "I diavoli di via Padova" racconta un mosaico di umanità bruciante, che parla lingue diverse, nel quale si condivide l'integrazione mentre si fanno i conti con le difficoltà e le contraddizioni di una periferia ruvida, tra povertà e desideri di riscatto, vite perdute e speranze. L'occhio del protagonista, Tes, un flàneur che vagabonda per il quartiere, conduce il lettore negli anfratti dell'animo degli abitanti di questo angolo sorprendente di mondo, nei bar gestiti da cinesi e frequentati già dal mattino da latinos e nordafricani, negli empori degli indiani e dei bengalesi aperti fino a notte fonda, nelle case di ringhiera fatiscenti dove vivono i pusher, i trans, i tossici, i fantasmi dei clandestini. Storie dure, segnate da alcol, violenza, droga, azzardo, miseria, nelle quali si aprono scorci di fratellanza, amore e poesia. Tutti i personaggi del libro sono ispirati a persone reali, alle quali è stato dato un nome di fantasia. Anche fatti ed episodi, più o meno noti, sono per la maggior parte accaduti davvero. "I diavoli di via Padova" è un viaggio senza soste in una straordinaria girandola umana, un pianeta da scoprire ogni giorno, come fa Tes, aprendo la porta di casa...
Brigate nonni. I ribelli del tramonto Speroni Matteo - Milieu, 2015 - Ombre Rosse
Che cosa succede se di colpo l'Italia scopre che i soldi per pagare le pensioni non ci sono più? Se centinaia di migliaia di pensionati si trovano all'improvviso di fronte alla prospettiva della miseria, dopo avere lavorato per decenni? Il romanzo "Brigate Nonni" è ambientato in un presente-futuro immaginario sempre più vicino, nel quale le casse della Previdenza si rivelano vuote, a causa della corruzione, della dissolutezza dei governanti, della disoccupazione giovanile, del lavoro nero, degli inganni di una cattiva gestione statale. La bolla esplode, molti anziani che non hanno più nulla da perdere, ai quali si uniscono emarginati, immigrati disperati, vagabondi, decidono di ribellarsi, sullo sfondo surreale di un'Italia allo sfascio. In una narrazione drammatica ma spesso grottesca, talvolta comica, si muove la "frangia" sovversiva Stella del mattino, composta da otto personaggi strambi, sulle cui tracce annaspano poliziotti altrettanto stravaganti. Mentre tumulti di ogni genere devastano il paese, gli otto protagonisti preparano un'azione eclatante perché si compia il loro scopo finale, la rivoluzione. Sullo sfondo una Milano fosca, corrosa, frammentata in ghetti e suk. Una storia surreale e folle, che come tutte le follie racchiude molte verità, ambientata in un futuro prossimo che si avvicina sempre più inesorabile.
Il grande buio Speroni Matteo - Milieu, 2025 - Visionari
"Il grande buio" è ambientato in un grande caseggiato popolare, il "casone", un edificio di quattro piani con i caratteristici ballatoi delle case di ringhiera, diviso in due cortili comunicanti. Il casone si trova in un sobborgo di una metropoli non identificata e mai nominata ed è ambientato in un'epoca distopica, nella quale il costo della vita nelle città è diventato troppo alto per le classi basse, medio-basse e anche medie, costrette a migrare fuori dalle mura e vivere nell'hinterland, nel retroterra, nei sobborghi, lasciando le città appannaggio dei ricchi e della speculazione. Proprio ciò che sta accadendo oggi. Le conseguenze del blackout suscitano tensioni, disperazione, ma anche solidarietà e aiuto reciproco. Bastano pochi giorni di interruzione di energia elettrica ad ampio raggio per fare precipitare la società nel caos: niente luce, niente acqua nelle case, niente telefoni cellulari, niente benzina, niente illuminazione pubblica e semafori, ospedali al collasso. Il caos diviene occasione per regolamenti di conti, mentre sullo sfondo si muovono il protagonista, il fotografo Luc Pontano, la sua amica e poi compagna Lucia (una giovane non vedente che parla al baracchino Cb, quello dei radioamatori), il pianista Ulrico (un artista ipersensibile che smarrisce la ragione perché sente vicina la fine del mondo), il vagabondo Adelmo (che si è stabilito in un magazzino del casone) e tante altre figure di diversa provenienza. Lo spettro del blackout da tempo attraversa la nostra società. E la mancanza di energia elettrica diventa l'occasione ideale per commettere un omicidio. In un freddo inverno metropolitano, tra sprazzi di luce e un buio incombente.