Libri di Laura Spinney
Bibliografia di Laura Spinney: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio
1918. L'influenza spagnola. La pandemia che cambiò il mondo Spinney Laura - Marsilio, 2019 - Universale Economica Feltrinelli
Quando si chiede qual è stato il principale disastro del XX secolo, quasi nessuno risponde l'influenza spagnola. Davvero l'abbiamo dimenticata? Eppure nel 1918 ha letteralmente cambiato il mondo uccidendo in soli due anni milioni di persone. Tra le vittime anche artisti e intellettuali del calibro di Guillaume Apollinaire, Egon Schiele e Max Weber. Nonostante l'entità della tragedia, le conseguenze sono rimaste a lungo offuscate dalla devastazione della Prima guerra mondiale e relegate a un ruolo secondario. Laura Spinney ricostruisce la storia della pandemia seguendone le tracce in tutto il globo, dall'India al Brasile, dalla Persia alla Spagna, dal Sudafrica all'Ucraina. Inquadrandola da un punto di vista scientifico, storico, economico e culturale, l'autrice le restituisce il posto che le spetta nella storia del Novecento quale fattore in grado di dare forma al mondo moderno, influenzando la politica globale e il nostro modo di concepire la medicina, la religione, l'arte. Attraverso queste pagine si legge il passato, ma si può tentare di immaginare il futuro: la prossima pandemia influenzale, le armi a disposizione per combatterla e i potenziali punti deboli dei nostri sistemi sanitari. Arriveremmo preparati ad affrontare un'eventuale emergenza?
1918. L'influenza spagnola. La pandemia che cambiò il mondo Spinney Laura - Marsilio, 2017 - I Nodi
Può una pandemia cambiare il mondo? Nel 1918 è successo. L'influenza spagnola è stata il killer più feroce del XX secolo: uccise in soli due anni milioni di persone. Tra le vittime anche artisti e intellettuali del calibro di Guillaume Apollinaire, Egon Schiele e Max Weber. Nonostante l'entità della tragedia, le conseguenze sono rimaste a lungo offuscate dalla devastazione della prima guerra mondiale e relegate a un ruolo secondario. Laura Spinney ricostruisce la storia della pandemia seguendone le tracce in tutto il globo, dall'India al Brasile, dalla Persia alla Spagna, dal Sudafrica all'Ucraina. Inquadrandola da un punto di vista scientifico, storico, economico e culturale, l'autrice le restituisce il posto che le spetta nella storia del Novecento quale fattore in grado di dare forma al mondo moderno, influenzando la politica globale e il nostro modo di concepire la medicina, la religione, l'arte. Attraverso queste pagine si legge il passato, ma si può tentare di immaginare il futuro: la prossima pandemia influenzale, le armi a disposizione per combatterla e i potenziali punti deboli dei nostri sistemi sanitari. Arriveremmo preparati ad affrontare un'eventuale emergenza?
La madre delle lingue. Storia e avventure delle parole che ci uniscono Spinney Laura - Marsilio, 2026 - I Nodi
Frutto della contaminazione tra dominanti e dominati, oppressi e oppressori, una lingua è il risultato di un processo in continua evoluzione, che segue le leggi della storia e dei popoli che la tramandano. Oggi, otto miliardi di persone parlano grosso modo settemila lingue, ma quelle più diffuse appartengono a cinque famiglie soltanto. Tra queste, l'indoeuropea è la più grande mai apparsa sulla Terra: ne fanno parte, fra le altre, molte delle lingue di India, Pakistan, Afghanistan e Iran; le lingue slave e quelle celtiche; l'inglese, il greco, l'armeno e l'albanese; la sterminata discendenza del latino, italiano compreso. Ma cosa lega culture e Paesi così diversi? Per rispondere a questa domanda, Laura Spinney si mette sulle tracce del loro antenato comune, il protoindoeuropeo, realizzando un'indagine che attraverso gli strumenti dell'archeologia, della linguistica e della genetica la porterà dal mar Nero all'Hindu Kush, dall'Età del bronzo al Terzo millennio. Lungi dall'essere relegata nella preistoria, la grandiosa epopea narrata in questo libro è più attuale che mai: oggi come seimila anni fa conflitti, commerci e cambiamento climatico continuano a mettere in movimento le persone, e la difesa contro presunte «invasioni» passa anche dal linguaggio, divenuto campo di battaglia e simbolo identitario. Ma se vedere mutare il proprio mondo può far paura, chi pensa che alzare barriere sia la soluzione dovrebbe ricordare che la lingua di maggior successo che la storia abbia mai conosciuto era un ibrido portato da migranti. Che il destino delle lingue è cambiare. E quello dei muri, fisici o linguistici che siano, è crollare.