Libri di Stefano Spoto Gian
Bibliografia di Stefano Spoto Gian: tutti i libri in vendita online editi da Graphofeel
Deserto bianco Spoto Gian Stefano Gualdesi A. M. (Cur.) - Graphofeel, 2021
Può nevicare nel deserto? Assolutamente sì, come possono accadere eventi dolorosi, lievi, tristi, curiosi o drammatici, in un luogo speciale come il Medio Oriente. Le storie che ci racconta Gian Stefano Spoto sono quelle di chi non assurge all'attenzione della grande cronaca e conduce la propria esistenza quotidiana in una guerra infinita.
Il cappello vuoto e altri racconti Spoto Gian Stefano Gualdesi A. M. (Cur.) - Graphofeel, 2024 - Intuizioni
"La musica si intrufola, si insinua, la si ricerca o la si scaccia dalla mente quando si presenta senza invito. La musica, in tutte le sue forme, al punto che molti tra gli amici che compaiono nelle pagine di questo libro sono entrati nel mio mondo attraverso un flamenco, un preludio o un kangheli. E con loro ho scoperto di avere poche assonanze e poche dissonanze [...]. Ed ecco la piazza, rassegnata a passare, dopo poche ore, dall'affascinate nero notturno all'accozzaglia di colori e banalità. Ma alle tre e mezza, no. Un solo caffè quasi aperto, quello dei vecchi, che fanno durare un Pernod fino all'alba." Con fotografie e QR code interattivi.
Dive. Le donne e gli uomini di Marlene Dietrich Spoto Gian Stefano Gualdesi Anna Marina - Graphofeel, 2022 - Intuizioni
Le vere dive non muoiono mai. Passati i centoventi anni dalla nascita, Marlene Dietrich parla in prima persona, vivendo con la stessa presenza il suo e il nostro tempo. Accetta di raccontare la propria vita in una chiave nuova, ma attacca persino lo scrittore di questo libro accusandolo di essere troppo interessato ai suoi amori, soprattutto a quelli dello stesso sesso. Egoista verso il marito e la figlia, entrambi rassegnati a rinunciare a una vita propria, si scioglie quando parla di infiniti uomini e donne che adorò senza amare. Fra queste ultime lasciarono tracce indelebili la riservata Greta Garbo e la fragile e autodistruttiva Édith Piaf, il Passerotto di cui fu amante, ma soprattutto sorella maggiore.