Libri di Mario Stancati
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Lo mal d'umore Stancati Mario L. - Edimond, 2009 - Centopagine
Leggere "Lo Mal d'Umore" vuol dire svegliarsi bruscamente dal sonno abituale indotto dalla nenia ininterrotta di usurate parole senza costo, vuoi dire sentire fame e sete soltanto di digiuno, vuol dire tuffarsi in uno stagno di marmo nero non prima di aver attaccato come zavorra alla propria anima il macigno /coraggio perché possa arrivare 'leggera' fino al (pro) fondo, vuol dire credersi spettatori - dal sorriso ebete - dell'oscena messa in scena del Teatrino quotidiano, salvo a scoprire sconcertati che proprio noi siamo i protagonisti di quella Farsa. Durante la lettura di "Lo Mal d'Umore" più volte ho dovuto arrestarmi, distogliendo lo sguardo dal foglio, troppo forte l'emozione, tanto stupore, tanto peso, tanto dolore. Ma non si può rinunciare alla bellezza. Anche quando la bellezza racconta qualcosa di terribile: l'ala della morte, sospesa su di noi, che getta ombra sulla nostra speranza; una nuvola molesta che si fa beffa del nostro desiderio di sole; una macchia che contamina la nostra immacolata voglia di vivere. Sublima il dolore l'arte. Esorcizza la morte la bellezza. Dopo Calogero, in senso cronologico, la Calabria ha in Stancati un poeta di respiro nazionale e non solo.
Poesie e silenzi Stancati Mario L. - Edimond, 2011 - Centopagine
Mario Lino Stancati (1981), laureatosi in DAMS nel 2005 presso l'Università della Calabria, è attore, regista, poeta, drammaturgo, musicista, cantante e pittore. Nel 2007 ha fondato la compagnia teatrale "Hotel de la Béance"; dal 2008 dirige e cura le regie della compagnia teatrale "Il Teatro della Vicinanza" fondata nel 2000 da Enzo Stancati. Nel 2008 ha pubblicato la monografia teatrale Enzo Moscato. Il Teatro del profondo (Pellegrini); la silloge poetica Hotel de la Béance (Il Filo); nel 2009 il romanzo-poema Lo Mal d'Umore (Edimond); nel 2010 l'antologia filosofica II pensiero e la voce dei filosofi. Da Kant a Heidegger (Pellegrini).