Libri di Maurizio Steccanella
Bibliografia di Maurizio Steccanella: tutti i libri in vendita online editi da I Libri Di Emil
Gli equivoci della guerra fredda Steccanella Maurizio - I Libri Di Emil, 2014 - Dissertazioni
La guerra fredda, protrattasi fino alla caduta del muro, è certamente finita ma le sue conseguenze non sono scomparse, specie col riaffiorare, nella Russia di Putin, di nostalgie per il ruolo di grande potenza mondiale. L'opinione che viene espressa in questo libro è che essa sia stata il susseguirsi di errori di valutazione, o meglio di sopravalutazione dell'avversario, sia nel blocco occidentale che nel blocco orientale. Cosa sarebbe stata la storia del mondo senza quegli equivoci è difficile immaginare, ma la sequela degli equivoci vi è comunque stata e si è protratta per quasi mezzo secolo.
Breve storia del collaborazionismo Steccanella Maurizio - I Libri Di Emil, 2012
Con questo libro l'autore intende in qualche modo contrastare la ricorrente campagna revisionista e negazionista, cercando di dimostrare come la seconda guerra mondiale, a differenza delle precedenti guerre, sia stata una guerra ideologica fra nazifascismo e antifascismo.
Un arcobaleno nella democrazia italiana. Il Partito d'Azione 1942-1947 Steccanella Maurizio - I Libri Di Emil, 2013 - Dissertazioni
Perché mai, dopo sessantasei anni dallo scioglimento (1947) del Partito d'Azione, può interessare ricapitolarne la storia, definendolo un "arcobaleno" nella democrazia italiana? Perché si trattò della più alta e luminosa espressione democratica dell'antifascismo e del postfascismo, con l'esplicita rivendicazione di una "rivoluzione democratica", e perché la sua dissoluzione fu l'effetto di contrasti ideologici interni e di un insuccesso elettorale. "Arcobaleno" per la sua luminosità e per la sua brevità, con una "presenza" postuma ancora oggi percepibile nella violenta denigrazione e nell'aspra polemica storiografica che le destre contemporanee non risparmiano agli azionisti, divenuti invece protagonisti di una stagione particolarmente felice del Partito Repubblicano Italiano (anni Ottanta) e in altre formazioni politiche di sinistra democratica. Se quell'"arcobaleno" avesse continuato a splendere, di certo l'Italia non sarebbe precipitata nell'abisso berlusconiano.