Libri di Stefanini
Bibliografia di Stefanini: tutti i libri in vendita online editi da Giovane Holden Edizioni
Grüß Gott Stefanini Paolo - Giovane Holden Edizioni, 2012 - Versi Di Segale
"Una poesia come un lungo peregrinare per le strade di oggi, un percorso che ha il gusto agrodolce di certi frutti esotici, ma che nasce da immagini e luoghi profondamente nostrani. Sospeso tra augurio perpetuo e avvertimento contro le avversità del cammino, il "Grüß Gott", l'addio teutonico che echeggia un po' ruvido tra le aquile e i larici, è un invito deciso a proseguire, a non abbassare mai la testa e a educare lo sguardo anche a ciò che fa male. Le parole di Paolo Stefanini hanno le spalle larghe della grande tradizione letteraria italiana e non solo: il carico dei loro significati è un gigante d'altri tempi, eppure reso lieve da quella purezza linguistica che nel panorama editoriale odierno ha del miracoloso. La carica epifanica di alcune immagini è un'eco montaliana irresistibile e l'asciutta esattezza di certe figure si fa puntuta arma ungarettiana di scolastica memoria. Ma qui si va oltre, ci si riappropria di quel passato per alzare la guardia sul futuro, si affrontano temi scomodi e si rifugge il "banalismo dell'attimo sfuggente" per andare a caccia in quella selva di miti, simboli, desideri, sentimenti e fantasmi che è l'uomo tutto intero, sempre uguale a se stesso eppure diverso, in una parola: Poesia."
Rendez-vous Stefanini Paolo - Giovane Holden Edizioni, 2018 - Spesso Sottile
L'autore reale cede la paternità dell'idea da cui ha tratto origine questo scritto a un ipotetico docente di letterature neolatine all'Università della Borgogna nonché critico letterario apprezzato e un po' temuto a causa della spietatezza delle sue critiche, che a sua volta si cela sotto lo pseudonimo di E. Paulhan, per raccontare le storie di alcuni personaggi della porta accanto. Cinque cammei per narrare la storia d'amore di Luitpold Hanselbauer, detto Poldy, discendente di una famiglia tedesca trasferitasi in Normandia nel 1938 per dirigere i cantieri navali, e di Annie Dufur Laval, critica letteraria. Esuberante e ironico lui, discreta e intelligente lei. Si incontrano spesso in una pasticceria di Trouville per chiacchierare di poesia, di impegni condivisi, di piccole cose. Il loro rapporto si trasforma sempre più in qualcosa di diverso dall'affettuosa iniziale amicizia. Finché una fatale caccia alle lumache li costringe a fare i conti con la realtà.
Il buio e la farfalla Stefanini Paolo - Giovane Holden Edizioni, 2016 - Versi Di Segale
La poesia di Paolo Stefanini è riflessione sul senso della vita, pietra da scagliare, misterica carezza e sinfonia variopinta. Capace di far vibrare le corde più nascoste dell'anima. Armonioso connubio tra vis polemica e versi d'amore. Uso attento e ponderato della parola intesa come significato e significante. Fil rouge della silloge è la musicalità che a volte è pura melodia, altre volte è giocosità ritmica, fonica, verbale. Nella silloge il poeta affronta i grandi temi della Storia e gli episodi di vita quotidiana con uno stile elegante ed essenziale, capace di ammaliare il lettore senza rinunciare alla sincerità dell'evocazione poetica. Due le sezioni. La prima, "Il Buio", è un viaggio nelle asperità e nelle contraddizioni della nostra Storia in cui rievoca il dramma della Prima guerra mondiale, rende omaggio alla lotta partigiana, denuncia la perdita di valori e approda ai giorni nostri, soffermandosi sulle ingiustizie della società e schierandosi dalla parte dei più umili e degli indifesi. La seconda, "La Farfalla", apre all'intimismo, in una dimensione temporale sospesa, che perde il dato concreto e lo trasfigura nella dimensione lirica e a-temporale. La poesia ripiega su se stessa, predilige un tono più pacato e riflessivo, rimanda alla fugacità del tempo, alla precarietà delle cose e dei sentimenti terreni.