Libri di Maso Stefano
Bibliografia di Maso Stefano: tutti i libri in vendita online editi da Seipersei
Jazz area. Ediz. illustrata Masotti Roberto Valentino Roberto Zenni Stefano - Seipersei, 2019
Miles Davis, Keith Jarrett, Archie Shepp, Carla Bley, Sam Rivers, Cecil Taylor, Charles Mingus, Ornette... Questi sono solo alcuni dei protagonisti che Roberto Masotti nella sua carriera ha fotografato giungendo a realizzare questa opera editoriale insieme e con la casa editrice Seipersei. "Jazz area" racchiude in se quasi 50 anni di storia di musica jazz internazionale. "Jazz area" si basa su una particolare e necessaria prospettiva autobiografica. "Jazz area" parla della vita in musica attraverso i tanti incontri diretti e le infinite occasioni di musica dal vivo. "Jazz area" analizza ed esprime l'idea stessa d'improvvisazione nel suo tipico esprimersi afro-americano e nelle sue trasformazioni europee. "Jazz area" è la lente attraverso la quale Roberto Masotti ci parla della sua lunga storia con il jazz.
Winterreise. Ediz. illustrata Masotti Roberto Vigni Stefano - Seipersei, 2017
Quello che Roberto Masotti compie con questa serie di fotogra?e sul tema del bosco e della natura (Winterreise), non è solo un semplice salto, ma anzi una completa immersione silenziosa in una musicalità differente, prodotta da elementi naturali mai scontati e per certi versi nuovi quanto ancestrali. Come sia possibile tutto questo non è facile da comprendere, ma osservando le fotogra?e del suo viaggio d'inverno è come se ci calassimo in un silenzio fragoroso, in uno scricchiolio frusciante di foglie autunnali, attraverso le lente rapide di un torrente o i gemiti di uno stagno ghiacciato. La musica di Winterreise è scritta nella natura e nell'aria pungente delle montagne. Melodie che non tutti sappiamo ascoltare ed è per questo che Masotti inverte l'uso dei sensi o è come se li fondesse assieme. L'udito diventa lo sguardo e viceversa. Il bosco forma un palcoscenico dove le pietre, i rami, le foglie e la neve sono musicisti in un teatro che si apre di fronte ai nostri occhi e il suono che ne esce è sublime. Il fotografo nel suo errabondo vagare, si inoltra, attraversa, si addentra e percepisce momenti visivi latenti che solo pochi sanno vedere ed ascoltare.