Libri di Alfonsina Storni
Bibliografia di Alfonsina Storni: tutti i libri in vendita online editi da Casagrande
Poemas de amor. Testo spagnolo a fronte Storni Alfonsina Cleis F. (Cur.) Luraschi Conforti M. (Cur.) Vera P. (Cur.) - Casagrande, 2023 - Scrittori
Cosa sono i "Poemas de amor?" Si può parlare, senza sbagliare, di poesie in prosa; ma - e pare una contraddizione - non sbaglia nemmeno chi li considera romanzo lirico, raccolta di frammenti, svagato memoir. D'altra parte, anche la loro autrice si trasforma a seconda di come la si guarda: è l'emigrante poverissima che nel 1896, a quattro anni, lascia il canton Ticino per approdare poi a Buenos Aires ed è il mito nazionale cui è tributato un monumento a Mar del Plata; è la femminista che difende il proprio diritto di essere una madre nubile ed è la solerte (ma ironica) collaboratrice di varie rubriche femminili; è l'autrice di poesie d'amore popolarissime che per Borges si riducono a «schiamazzi da comari» ed è, per Roberto Bolaño, «la donna più dotata di talento dell'Argentina». Nei "Poemas de amor", apparsi per la prima volta nel 1926, Alfonsina Storni osa dare voce - con un'irruenza per l'epoca scandalosa - al desiderio femminile, raccontando un percorso d'innamoramento, passione e abbandono. In uno spazio quasi astratto (una stanza di cui si sa solo che «il tetto, soltanto il tetto, mi separa dalle stelle»), oltre il quale tuttavia si avverte il respiro della metropoli, una donna aspetta l'amato. Presto però l'oggetto d'amore viene dimenticato: è l'amore stesso il protagonista di questo libro, un amore che diventa strumento di scoperta di sé e invito all'azione: «Perché amo, mi domando, se non per fare qualcosa di grande, di nuovo, di ignoto?»
Cronache da Buenos Aires Storni Alfonsina Keller H. E. (Cur.) - Casagrande, 2017 - Scrittori
Siamo alla fine del primo decennio del secolo scorso, gli «anni ruggenti» di Buenos Aires: Storni osserva la gente nella giungla urbana, le donne agghindate nei caffè o a spasso per i negozi, gli uomini che, diretti al lavoro, si concedono qualche malizia; registra e descrive l'evolversi dei costumi, il machismo ancora diffuso, la scarsa autodeterminazione delle donne, le aspirazioni e i vezzi della nuova borghesia. E lo fa con una prosa in cui convergono felicemente la spregiudicatezza del giornalismo e lo spirito ludico delle avanguardie storiche, e che ancora oggi, a quasi un secolo di distanza, mantiene un'incredibile freschezza.
Poemas de amor. Testo spagnolo a fronte Storni Alfonsina Cleis F. (Cur.) Luraschi Conforti M. (Cur.) Vera P. (Cur.) - Casagrande, 1988 - La Salamandra
Considerata ormai a buon diritto una delle figure più rilevanti della poesia latino-americana del Novecento, Alfonsina Storni rappresenta un caso insolito e scandaloso. Poetessa del sentimento, dell'eros e della morte, riflette nei suoi versi la sua sconvolgente biografia segnata dalla povertà, dal dolore e dall'isolamento. Una poesia che sposa romanticismo ed echi simbolisti con la forza quasi primigenia di una psicologia sempre in bilico tra istintivo vitalismo e tentazione autodistruttiva. Tutto ciò mescolato con la lucida e turbinosa consapevolezza della diversità femminile. "Queste poesie", ha scritto la Storni a proposito dei Poemas, "sono semplici espressioni di momenti d'amore, scritte in pochi giorni...". Il libro, che raccoglie sessantasette prose poetiche, fu pubblicato a Buenos Aires nel '26 ed ebbe un successo clamoroso, un'immediata riedizione e una traduzione in francese.