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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da 40Due Edizioni
Raymond Queneau e la poetica dell'invenzione. Sulla genesi del romanzo Tononi Daniela - 40Due Edizioni, 2017 - Studi Letterari
La critica genetica si impone negli anni settanta come evoluzione dello strutturalismo, sottoponendo ad analisi il processo creativo stesso attraverso lo studio dei manoscritti moderni. L'analisi dei documenti preparatori, di appunti di revisione e di versioni manoscritte, anche inedite, di alcuni romanzi di Raymond Queneau, permette di individuare le costanti della scrittura queniana come l'imposizione di una struttura numerica, la distribuzione dei personaggi, l'imposizione di una rima semantica e la progressiva saturazione dell'intrigo.
Modica. Contributi per il recupero e la riqualificazione del centro storico Trombino G. (Cur.) - 40Due Edizioni, 2016
Modica, così complessa e intrigante è la sua struttura urbana, così emozionante e coinvolgente il paesaggio entro il quale è collocata, così ricca e stratificata la sua storia, così emblematica ed esemplare la sua condizione urbanistica, così difficile ed impegnativo il progetto della sua riqualificazione, che risulta impossibile sottrarsi alla sfida della ricerca. L'insieme dei contributi consente certamente di definire le linee guida secondo le quali deve svilupparsi il processo di recupero e valorizzazione di questo prezioso, straordinario, e per certi versi unico, contesto urbano.
Akko e la sostenibilità morfologica della città antica. Saggio sulla vita delle forme Taormina Francesco - 40Due Edizioni, 2020 - Risguardi
«Può esistere un'idea di città moderna costruita a partire dall'intuizione di quella antica?». Con questa domanda comincia il libro, ed essa costituisce la chiave interpretativa di una argomentazione che trova nella città di Akko una sorta di elemento di confronto sul quale e per il quale costruire un procedimento conoscitivo e progettuale insieme. Akko, come riporta la Bibbia o, come i più la ricordano, Acri o San Giovanni d'Acri, è stata capitale crociata, della quale permangono i toponimi italiani, e poi ancora città mamelucca e soprattutto ottomana, una città dalla morfologia straordinariamente stratificata nel limite definito delle sue mura, nel perimetro segnato dalla punta occidentale estrema del Golfo di Haifa che ne ha determinato l'importanza di crocevia commerciale ricordato da Marco Polo: una città dunque di grande complessità morfologica, accentuata dallo stato precario in cui oggi versa, abitata da arabo palestinesi dentro lo Stato di Israele, progressivamente impoveritasi a causa dei relativi conflitti culturali e malgrado i vincoli di una conservazione dipendente dalla sua appartenenza al Patrimonio dell'Umanità.