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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Antonio Tombolini Editore
Tommaso Buzzi e la Scarzuola Tombolini Stefano - Antonio Tombolini Editore, 2018 - Heterodoxa
Nel 1956 l'architetto Tommaso Buzzi (Sondrio, 30 settembre 1900 - Rapallo, 16 febbraio 1981) acquista la Scarzuola, un convento del XIII secolo nei pressi del comune di Montegabbione (in provincia di Terni), sorto dove San Francesco si era costruito una piccola capanna di scarza (erba palustre). Buzzi finisce per trasferirsi nel convento, poi, nella valletta sulla quale esso si affaccia, comincia a costruire la sua "autobiografia in pietra". Nel dopoguerra gode di un successo enorme. Nonostante le tante committenze, è l'impresa della Scarzuola ad assorbire l'ultima parte della sua vita. In seguito alla sua morte, l'erede Marco Solari sta proseguendo, in singolare sintonia d'intenti, l'opera di Buzzi, interpretando e conducendo a realizzazione, in una sorta di cantiere infinito, gli scritti e gli affascinanti ma intricati disegni lasciati dal grande architetto.
Idea di scuola. I presupposti e i cardini di una buona educazione Tagliagambe Silvano - Antonio Tombolini Editore, 2017
La conoscenza nel suo farsi e l'organizzazione democratica sono i pilastri su cui si deve reggere l'educazione. In comune hanno l'essere manifestazioni dinamiche, capaci di mettere continuamente in discussione le istituzioni e i loro significati. Se la scuola vuole educare alla conoscenza e alla democrazia deve aderire a questi principi ispiratori e applicarli concretamente. Ciò comporta che si apra all'incontenibile proliferazione teorica che contraddistingue il nostro tempo, evitando ogni forma di normalizzazione, e che si misuri con il nuovo e l'imprevisto. Da questi assunti si sviluppa l'idea di scuola presentata in questo libro.
Dexter e sant'Anselmo. L'archivista e il filosofo Testa Cristiano - Antonio Tombolini Editore, 2017 - Catacresi. Retorica Della Vita Quotidiana
La legge morale e il super-io ci dicono che non sta bene fare a pezzi le persone con il Black&Decker, ma - chissenefrega - importa che il colpevole confessi, importa chiudere il caso. Un serial killer di serial killer, un meta-SK rigoroso e ordinato qual è Dexter, usa inchiodarti con naturalezza, con la pellicola trasparente e casalinga che si usa nella refrigerazione dei cibi porzionati. Poi ti prende il sangue (secondo il gergo della società arcaica albanese: la gjakmarrja), come nella più classica delle classificazioni: una sola goccia su un vetrino. Niente cold case, niente x-files, il Male è archiviato. Con Dexter, attraversandone la fantasmatica in piena corrispondenza con quella dei suoi aficionados, siamo tutti un po' ematologi appagati.