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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da D Amico Editore
L'invasione francese del Regno di Napoli (1798-1799). Memorie di un protagonista Thiébault Paul Viglione M. (Cur.) - D'amico Editore, 2024 - 1799 Studi E Documenti
Il generale Paul Thiébault redasse un interessante resoconto degli avvenimenti della guerra portata dai Francesi nel Regno di Napoli. Poiché il suo scritto non era destinato alla pubblicazione (lo fece stampare la figlia a quasi cento anni di distanza dagli avvenimenti), confessò apertamente sia le stragi di civili (i 60.000 morti «oltre ai caduti in combattimento»), sia il disprezzo degli occupanti transalpini verso i collaborazionisti giacobini napolitani (tanto da disconoscerne subito la neonata Repubblica).
I contadini e' possidenti nelle Province napolitane Tozzoli Errico Speranza P. (Cur.) - D'amico Editore, 2026 - La Fenice
Ritrovato nel 1998 dal curatore di questa ristampa, e oggi riproposto per la prima volta nel testo integrale in edizione anastatica, il libro di Enrico Tozzoli si rivela un vibrante pamphlet sulla società del Mezzogiorno interno all'indomani dell'Unità d'Italia, segnata dalla diffusione del brigantaggio e da un sordo conflitto di classe tra le masse contadine e l'élite dei possidenti, e all'interno del ceto dei notabili. È un testo di straordinario interesse storico-documentario, pressoché unico nel suo genere, e di ineguagliabile efficacia nel rivelarci il punto di vista di una classe sociale, quella dei latifondisti del Sud, sulla turbolenta transizione postunitaria nell'ex Regno delle Due Sicilie.
La Venere dei sepolcri. Ediz. multilingue Toudouze Gustave Casale A. (Cur.) Avvisati C. (Cur.) - D'amico Editore, 2026 - Fragmenta
Due giovani dai nomi antichi e altisonanti: Sulpicia Synistore, figlia unica di un ricco commerciante romano, e Lucio Floro, giovane di bella presenza, appartenente alla buona società della capitale, in una calda estate del 1900, si ritrovano a fare il loro viaggio di nozze alle pendici del Vesuvio, nella casa di campagna della famiglia, dove poi avrebbero trascorso una parte dell'inverno, situata a Boscoreale, vicino a Pompei e a Torre Annunziata. L'escursione, che li aveva impegnati l'intera mattinata, rispondeva a uno dei più nascosti desideri di Lucio: seguire il tracciato sacro della tradizione e l'itinerario di Enea negli Inferi, per arrivare alla casa avita dopo aver attraversato in barca il golfo di Pozzuoli ed essere giunti a Castellammare di Stabia, navigando sotto costa. Ed è il viaggio in carrozza, che i due fanno dall'antica Stabiae alla zona della Pisanella, a Boscoreale, dove c'era la casa di campagna di Floro, che mette in moto una serie di salti nel passato, un rincorrersi di ricordi ancestrali che, tra viaggi nel tempo e realtà, porta di due a ritrovarsi e a rivivere l'eruzione del 79 dopo Cristo come se fosse un fatto reale