Libri di Massimo Tantardini
Bibliografia di Massimo Tantardini: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Performance Glitch. Oltre l'azione nell'arte, nelle rappresentazioni e nella comunicazione visuale Tantardini Massimo - Franco Angeli, 2023 - Cultura Della Comunicazione
Glitch è una sorta di "errore di visualizzazione", causato da un medium; è l'impossibilità di mettere a fuoco completamente un'esperienza di visione se questa non si sintonizza del tutto con lo sguardo. Quando è il corpo a rappresentare quel canale-medium, la questione diventa un affaire, un clash, un crash. La polisemia del vocabolo performance prende forma in uno scenario tipicamente attuale, dove la valutazione del rendimento delle azioni umane corrisponde alle prestazioni con le quali svolgiamo un determinato compito, a come "performiamo". L'autore si propone di studiare l'idea di performance quale una delle nozioni più articolate, indefinite e complesse alla base della contemporaneità, dove la "capacità performativa" oltre che degli artisti è divenuta tipica anche delle tecnologie, delle pratiche comunicative e degli oggetti. Artisti, uomini di scena, professionisti, lavoratori, persone in generale, ma anche discipline, automatismi, elettrodomestici, numeri, sono valutati alla luce della capacità performativa con la quale si "muovono" all'interno del proprio habitat. Non esiste, quindi, un reale risultato finale da perseguire, poiché, dopo averlo raggiunto, il risultato stesso si rinnova, aumenta la complessità e si richiede una nuova performance più articolata della precedente. Ecco che il corpo diventa una sorta di mimesis della visione.