Libri di Tatti
Bibliografia di Tatti: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Ferite precoci e architettura dell'Io Tatti Giovanna - Franco Angeli, 2026 - Psicoterapie
Cosa accade quando l'ambiente primario, anziché proteggere, ferisce il bambino nel profondo? Il volume esplora come il trauma relazionale precoce possa modellare la personalità dell'individuo. Partendo dalla nachträglichkeit (posteriorità) di Freud e dalla svolta di Ferenczi, che per primo denunciò la "complicità traumatica" del caregiver, vengono delineate le strategie di sopravvivenza della mente: dal falso Sé di Winnicott fino alla dissociazione intesa da Putnam come una "fuga quando non c'è via di fuga". Varcando la soglia della stanza d'analisi, il lettore entra nel vivo di una clinica incarnata, dove il corpo non è un semplice contenitore ma un "archivio vivente" che custodisce ciò che la parola non può ancora narrare. In questo spazio corporeo relazionale, il trauma viene "vissuto insieme" attraverso gli enactments e la risonanza del controtransfert, trasformando la ripetizione del dolore in una nuova narrazione del Sé. Seguendo la lezione di Dori Laub, il terapeuta è chiamato a farsi testimone di verità negate, offrendo quella funzione di contenimento necessaria per riparare le fratture dello scheletro psichico. Dalle strutture narcisistiche alle dinamiche di vergogna e ambiguità, il testo intende esplorare la sofferenza umana nella sua complessità: dal piano intrapsichico a quello relazionale e interpersonale, fino a quello sociale. Chiude la riflessione un contributo di Elena Massardi sull'intelligenza artificiale, indagata come specchio e contenitore di un Sé frammentato nell'era digitale. Il testo vuole essere un utile strumento per psicologi, psichiatri, psicoterapeuti e altri professionisti che vogliano comprendere come sia possibile abitare le crepe dell'edificio sopravvissuto al terremoto silenzioso e sotterraneo dell'esperienza traumatica precoce, trasformandole in varchi attraverso cui possa filtrare una nuova luce di consapevolezza. Prefazione di Anna Ferruta.