Libri di Te
Bibliografia di Te: tutti i libri in vendita online editi da Ded A
Lo sport dalla A alla Z Tedesco Claudio - Ded'a, 2010 - Passione Sport
Questo libro è un'antologia dello sport. Di tutti gli sport. Da quelli che ogni genitore sogna come carriera agonistica per suo figlio, a quelli che solo a vederli in televisione fanno paura, e a quelli che nemmeno sapevamo bene esistessero. È quindi sicuramente un libro per chi lo sport lo ama, anche senza praticarlo. Ma è anche un libro per chi ama i libri d'amore, perché di amore si parla. Amore per la disciplina che si pratica, per le emozioni che riesce a dare, per i legami che riesce a creare, per l'impatto che le esperienze che si vivono hanno su noi stessi, cambiando il nostro modo di vedere le cose e di affrontarle. Perché lo sport è una sfida con il nostro io interiore prima di essere una sfida reale. E allora questo libro è un libro per tutti. Per chiunque voglia leggere di una, cento, mille diverse emozioni.
Facciamo che io ero un atleta Tedesco Claudio - Ded'a, 2011
In un'etá così importante per lo sviluppo psicofisico di un bambino, che va dai 3 ai 10 anni, non puó venire meno il ruolo dell'educazione motoria nella strutturazione dello schema corporeo. L' autore vuole semplificare un compito difficile che molto spesso devono sostenere insegnanti o genitori volenterosi ma senza alcuna competenza specifica nel campo delle scienze motorie. Il libro risulta un sussidio didattico, di facile e veloce consultazione. L'idea di creare dei disegni con dei personaggi risponde all'esigenza di aiutare ulteriormente il lettore con un contributo illustrativo, quanto mai utile per spiegare esercizi ginnici e giochi sportivi, e ha l'ambizionedi diventare divertente da sfogliare anche per il bambino.
Io non mi pento. La vera storia di un malavitoso Terribile Clara - Ded'a, 2012
"Ho ucciso. Ho visto uccidere. Hanno tentato di uccidermi. Uomini che mi hanno aspettato negli angoli più bui del mondo, galere, cimiteri, strade deserte dove si sentiva solo il respiro della morte. E spesso mi sono dovuto difendere dalla sua falce uccidendo a mia volta." Tanti hanno affrontato il problema della malavita organizzata, ma mai nessun malavitoso ha sottoscritto le sue confessioni. In questo romanzo-verità è il protagonista a raccontarsi con una narrazione dettagliata del malaffare con nomi e luoghi, offrendo il fianco a quanti lo giudicheranno ed a quelli che vorranno vendicarsi. Domenico, detto Mimmo il Foggiano, non ha paura della morte. Uomo dai nobili natali, ha scelto la malavita organizzata, una vita pericolosa tra latitanze, carceri, droga, armi, cosche mafiose e famiglie zingare. Con i suoi 29 anni di galera svela le violenze psico-fisiche ed il degrado in cui vivono i carcerati. Parla delle mafie, in particolare della Sacra Corona Unita a cui appartiene, del reperimento e dei riti di affiliazione. Con l'affermazione "Io non mi pento" il protagonista vuole ribadire che non è un "pentito". L'unico vero pentimento è quello interiore.