Libri di Te
Bibliografia di Te: tutti i libri in vendita online editi da Italic
Dove siamo capitati Termentini Paolo - Italic, 2012 - Pequod
Basta dare uno sguardo alle cronache sparse tra le pagine dei quotidiani per ricordarci che la realtà a volte può addirittura superare la fantasia. "Dove siamo capitati" raccoglie storie di anormale normalità. I protagonisti sono individui piuttosto comuni: un giovane commerciante online, una moderna coppia in carriera, un rampollo annoiato, un fotografo di grido, un medico prossimo alla pensione, una studentessa fuori sede, un militare sopravvissuto a una guerra. Ognuno si ritrova costretto dall'invadenza del caso a fare i conti con la propria condizione, su cui pesano inevitabilmente le tare del passato. A mettere in crisi la loro volontà è l'urgenza del presente, minacciato dallo spettro dell'impotenza. A tirare le somme delle loro azioni, al di là della morale, è l'ineluttabilità della vita.
Servizio d'amore. Cento e più poesie dedicate ad una donna sola sulla scia dell'elegia amorosa già intrapresa dai poeti dell'antica Roma: Catullo, Tibullo, Properzio ed Ovidio Testa Cesare Maria - Italic, 2020 - Senza Collana
La Divina Commedia: cento canti di Dante Alighieri per l'inseguimento della trascendenza di Dio sul mondo così come aveva a sua volta indicato per primo Sant'Agostino. Il Decamerone: cento novelle di Giovanni Boccaccio per la prima coraggiosa indagine dei melmosi fondali dell'animo umano. Servizio d'amore: cento poesie per l'inseguimento di una donna sola e con l'unico equipaggiamento dell'eccellenza intesa come ideale mistura di cuore e mente.
Non solo handicap. Un'operazione culturale che attraversa e va oltre il racconto Terrucidoro Giorgio - Italic, 2015 -
"Non solo handicap" non è soltanto il racconto di una storia personale, ma, attraverso questa, vuol diventare una chiave di lettura per migliorare la conoscenza e la relazionalità tra disabile e normodotato su tematiche avulse dalla disabilità. È evidente che si tratta di un'operazione culturale che va oltre i risultati storici ottenuti dal protagonista del racconto. L'opera nasce per una ragione metastorica: smontare la visione monodimensionale del disabile. Tale operazione culturale non può essere procrastinata nel tempo perché troppo spesso chi si relaziona con il disabile lo pensa come una persona ad una dimensione: quella legata all'handicap. "Non solo handicap" vuol dire al lettore che il disabile non vive soltanto di questioni legate alla disabilità ma, come ogni persona, ha più dimensioni. Questo annuncio è evidente in ogni parte del testo, dall'introduzione alle diverse tematiche che si toccano nel fluire dei capitoli fino ad arrivare alla conclusione. Un libro che avrà raggiunto i suoi obiettivi ogniqualvolta il normodotato si relazionerà con il disabile "pensando di aver di fronte un uomo che cammina" vivendo così una relazionalità "senza barriere". Una svolta relazionale che va, è bene ripeterlo, oltre la storia che si racconta.