Libri di Massimo Tedeschi
Bibliografia di Massimo Tedeschi: tutti i libri in vendita online editi da Schole
Prossime uscite di Massimo Tedeschi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788855030250 La maledizione del 55
Semiramide. Una veggente nel Novecento da Mussolini a Nilla Pizzi Tedeschi Massimo - Scholè, 2021 - Orso Blu
Predisse il futuro a Italo Balbo, a Claretta Petacci e allo stesso Mussolini, a moltissime persone spinte dalla curiosità o dalla disperazione. Amica della vedova di D'Annunzio, di scrittori, politici, intellettuali, attori, fu una veggente cara al regime fascista ma si trovò a suo agio nell'Italia del dopoguerra, quando tenne seguitissime rubriche su riviste popolari, collezionò apparizioni in televisione e venne intervistata da radio italiane e straniere. Semiramide (1907-1962) fu una sensitiva, chiromante e grafologa fra le più note. Dotata di personalità e sensibilità non comuni - e con una grande attenzione per la dimensione pubblica della sua attività (come documenta anche il ricco apparato iconografico del volume) - riuscì a costruire su queste basi un personaggio misterioso e perturbante, idolatrato da un Paese fiducioso nella magia e negli oroscopi. La sua biografia è un pezzo di storia italiana del Novecento.
Il Grande flagello. Covid-19 a Bergamo e Brescia Tedeschi Massimo - Scholè, 2020 - Orso Blu
La pandemia da Covid-19, manifestatasi in Cina nel dicembre del 2019 e poi dilagata in tutto il pianeta, ha scatenato i suoi effetti più feroci e devastanti nelle province di Bergamo e Brescia, che da sole, a fine aprile 2020, contavano la metà dei morti da Coronavirus di tutta la Lombardia, che a sua volta aveva la metà dei morti dell'intera Italia. Questo volume ricostruisce, con una grande quantità di testimonianze e dati, quello che è accaduto fra la fine di febbraio e la conclusione del lockdown. Tra errori, eroismi, lutti, paure e ansia di rinascita, l'obiettivo è provare a capire perché questo flagello si è abbattuto proprio sul cuore più moderno e produttivo della Lombardia, dove il numero di morti è paragonabile, considerando le vittime civili, a quello della Seconda Guerra mondiale.