Libri di Tedesco
Bibliografia di Tedesco: tutti i libri in vendita online editi da Agora Co Lugano
Luce e pensiero fra le colonne doriche Tedesco Vergano Isabella - Agorà & Co. (Lugano), 2023 - Lo Specchio Di Dioniso
Luce e pensiero fra le colonne doriche - Agorà & Co. (Lugano)
Nel più chiaro giorno. Dino Campana nel carteggio Isabella Tedesco-Manlio Campana Tedesco Vergano Isabella - Agorà & Co. (Lugano), 2020 - Lo Specchio Di Dioniso
L'epistolario fra Isabella Tedesco e Manlio Campana si concluse con la pubblicazione del libro "L'evoluzione della poesia di Dino Campana" (ed. Flaccovio, Palermo 1961), proposta e offerta da Manlio Campana fratello di Dino, una delle prime monografie sull'opera del poeta. In questo carteggio e nel saggio che lo segue Dino Campana emerge nella sua creazione volta alla sublimazione dell'umano. Sublimazione che avvenne "Nel più chiaro giorno", secondo la poetica di Campana puntualizzata nei suoi appunti: "Parte prima del libro i notturni e il libro finisce nel Più chiaro giorno di Genova e la discussione sull'arte mediterranea" (D. Campana, Taccuinetto faentino, Vallecchi, 1960). L'opera di Campana, prima di apparire con il titolo di Canti Orfici nell'edizione marradese del 1914, cioè quella che egli aveva data a Papini e a Soffici per averne un giudizio e che, da loro smarrita, fu poi ritrovata dopo la morte di Soffici tra le sue carte, recava come titolo Il più lungo giorno. La volontà di Dino di concludere il suo libro "nel più chiaro giorno di Genova" coincide con l'esito catartico del suo viaggio poetico, raggiunto a Genova, in cui aveva trovato il più lungo giorno della sua vita.
Faust era giovane e bello... Poesia e vita di Dino Campana. Sceneggiatura e controcanto Tedesco Vergano Isabella - Agorà & Co. (Lugano), 2017 - Lo Specchio Di Dioniso
La vita di Dino Campana è dentro il divenire della sua poesia. La sceneggiatura si sviluppa sulle sue parole, che, attraverso suono e immagini, inscenano visioni, agganciate a realtà trasfigurate nella sublimazione dell'umano. Le finestre interpretative percorrono alcune prose poetiche e poesie di Campana, similmente a un controcanto finalizzato a cogliere raffinate sinestesie, trasposizioni artistiche, o ad evocare similitudini letterarie. Il libro è impreziosito da una ouverture di Valerio Meattini, filosofo, poeta ed amico, che, nel suono dei versi di Campana, si congiunge alle tensioni nascenti dal magma di dolore e gioia che il poeta ha sofferto e cantato.