Libri di Giovanna Testa
Bibliografia di Giovanna Testa: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Il distretto petrolifero: struttura e funzionamento. Il caso della Val d'Agri Testa Giovanna - Franco Angeli, 2012 - Economia - Ricerche
Da oltre vent'anni politici, economisti ed imprenditori hanno focalizzato il loro interesse nei confronti della composita realtà dei distretti industriali, della peculiarità del "sistema distretto" e della sua particolare capacità di creare sviluppo. In effetti, il polimorfismo delle forme distrettuali ha condotto numerosi studiosi ad articolare una classificazione sistematica e tassonomica del distretto. Distretto industriale, cluster, sistema locale d'innovazione, milieux-ambiente locale innovativo sono le denominazioni proposte dai vari contributi di ricerca. Il distretto petrolifero rappresenta un esempio particolare di distretto industriale. Tale peculiarità è legata alla caratteristica del prodotto specifico ed alla filiera produttiva del bene in esame. È necessario fare questa precisazione, poiché nei maggiori studi in ambito accademico, nazionale ed internazionale, si è spesso perplessi circa l'uso del termine "distretto", quando ci si riferisce all'ambito petrolifero. Tuttavia, per quanto siano poco riconosciuti, i distretti petroliferi sono vari. Tra i più importanti, si annoverano quelli della Scozia, della Norvegia, per quanto riguarda l'ambito internazionale, e dell'Emilia Romagna, dell'Abruzzo, della Basilicata, in ambito nazionale. L'analisi applicativa di questo lavoro, per l'appunto, è stata proprio focalizzata sul distretto petrolifero della Basilicata, che rappresenta uno dei poli petroliferi più importanti d'Europa.
Il management strategico delle società di consulenza Testa Giovanna - Franco Angeli, 2007 - Economia - Ricerche
La società industriale sta gradualmente cedendo il passo alla società dell'informazione e della conoscenza. Si tratta di un cambiamento radicale, che ha profonde implicazioni economiche e culturali. Il valore economico è generato sempre di più dalle risorse immateriali. Il mezzo di produzione base è oggi il "bene" immateriale, che è sapere e conoscenza. In quest'ottica, le aziende knowledge-based rappresentano il focus di questo studio. Un classico esempio d'azienda knowledge-based è rappresentato dalle società di consulenza, le quali basano tutta la propria attività sul mettere a disposizione di terzi, vale a dire dei propri clienti, le conoscenze necessarie allo sviluppo e all'implementazione del proprio business, attraverso l'attuazione di politiche strategiche competitive. Sono, questi, i motivi che inducono il management strategico delle società di consulenza a focalizzare l'attenzione sullo sviluppo conoscitivo del personale, sulle forme di incentivazione dell'apprendimento individuale e collettivo, sui meccanismi di trasferimento della conoscenza all'interno delle imprese, sulla scelta del giusto trade-off tra globalizzazione e contestualizzazione dei saperi.