Libri di Silvio Testa
Bibliografia di Silvio Testa: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio
La zaratina. La tragedia dell'esodo dalmata Testa Silvio - Marsilio, 2024 - Universale Economica Feltrinelli
Dopo l'8 settembre 1943 su Zara italiana, in Dalmazia, fino ad allora quasi risparmiata dalla guerra, si scatena l'inferno. Decine di pesanti bombardamenti angloamericani radono praticamente al suolo la perla veneziana, occupata dai tedeschi, mentre la popolazione civile, prevalentemente di lingua e cultura italiana, fugge dove può: chi nella madrepatria, chi nelle campagne, vivendo di stenti ai margini di una città fantasma. Quando i partigiani di Tito entrano a Zara nell'autunno del 1944, contro la superstite popolazione italiana divampa la pulizia etnica con fucilazioni, uccisioni orrende, violenze, soprusi. Una famiglia italiana cerca di resistere come può, e ci riesce, aggrappata alla vita, ma alla fine è costretta a dividersi per sempre e ad abbandonare tutto: la terra natale, i beni, soprattutto le speranze giovanili infrante dalla guerra. Tutto è cambiato, compresi i sentimenti: il futuro non sarà come era stato sognato. Di là dal mare Zara è ormai diventata Zadar.
La Canottieri Giudecca 1981-2011. Ediz. illustrata Testa Silvio - Marsilio, 2011 - Libri Illustrati
Il racconto di trent'anni di vita di una società sportiva, la Canottieri Giudecca di Venezia, la sua nascita, crescita e consolidamento nel contesto storico e sociale della Giudecca, e più in generale di Venezia, attraverso tre linee di lettura. Innanzitutto la storia ricostruita da uno dei protagonisti, Silvio Testa: la fondazione e la presidenza di Gianni Cucco (1981-1992); la combattuta riforma sotto Piero Fabris e lo stesso Testa (1992-1999); la pacificazione e il conseguente consolidamento con Giovanna Della Toffola (dal 1999 a oggi). E assieme allo sviluppo cronologico i temi più squisitamente "politici" della vita sociale, il problema della sede che per tanti anni ha affaticato i consigli direttivi, alcuni dei passaggi fondamentali dell'avvio e della crescita dei settori nei quali si è estrinsecata l'attività, le vicende del canottaggio, della voga alla veneta, della vela al terzo. Accanto alla storia una serie di brevi testi, delle schede di approfondimento, con ricordi, commenti, impressioni dei personaggi che hanno costruito la Canottieri come oggi la conosciamo, alcune scritte direttamente dai protagonisti, liberamente e senza alcun filtro, altre raccolte da Alessandro Rizzardini partendo da punti di vista spesso diversi e dialettici. Infine il racconto per immagini attraverso le fotografie di Alessandro Rizzardini: la Giudecca, la sede come spazio fisico e come spazio vissuto, i volti dei protagonisti, le regate, le gite, le attività, gli uomini, le donne, i bambini.
La zaratina. La tragedia dell'esodo dalmata Testa Silvio - Marsilio, 2017 - Gli Specchi
Dopo l'8 settembre 1943 su Zara italiana, in Dalmazia, fino ad allora quasi risparmiata dalla guerra, si scatena l'inferno. Decine di pesanti bombardamenti angloamericani radono praticamente al suolo la perla veneziana, occupata dai tedeschi, mentre la popolazione civile, prevalentemente di lingua e cultura italiana, fugge dove può: chi nella madrepatria, chi nelle campagne, vivendo di stenti ai margini di una città fantasma. Quando i partigiani di Tito entrano a Zara nell'autunno del 1944, contro la superstite popolazione italiana divampa la pulizia etnica con fucilazioni, uccisioni orrende, violenze, soprusi. Una famiglia italiana cerca di resistere come può, e ci riesce, aggrappata alla vita, ma alla fine è costretta a dividersi per sempre e ad abbandonare tutto: la terra natale, i beni, soprattutto le speranze giovanili infrante dalla guerra. Tutto è cambiato, compresi i sentimenti: il futuro non sarà come era stato sognato. Di là dal mare Zara è ormai diventata Zadar.