Libri di Cur Testori Giovanni Panzeri
Bibliografia di Cur Testori Giovanni Panzeri: tutti i libri in vendita online editi da Interlinea
Un bambino per sempre. Meditazioni sul Natale. Ediz. limitata Testori Giovanni Panzeri F. (Cur.) Rossi V. (Cur.) - Interlinea, 2007 - Nativitas
"Ci siamo dimenticati e vergognati anche del Natale. Invece, questo è proprio il momento in cui l'uomo domanda di ritrovare la propria nascita". Per Testori il Natale non può escludere "l'ombra di una crocifissione e il sangue di un assassinio", come scrive in una delle sue più belle pagine sul tema raccolte in questo libro. È un Natale ispirato anche all'arte e alla poesia, ma che richiama a un cristianesimo radicale, di solidarietà e di pietà. Per lo scrittore occorre "trovare dentro di noi il bambino che il Padre ha creato; significa, insomma, trovare dentro di noi la possibilità della nostra vera innocenza".
Cristo e la donna. Un inedito del 1943-1944 Testori Giovanni Panzeri F. (Cur.) - Interlinea, 2013 - Passio
Tra il 1943 e il 1944 Giovanni Testori, da sempre affascinato dal teatro popolare delle compagnie "scarrozzanti" per i paesi della lombardia, scrive uno dei suoi primi testi teatrali, "Cristo e la donna": tre atti in cui si ritrova l'idea del teatro che da rappresentazione si fa vita e coinvolge gli spettatori. In un'avvertenza iniziale infatti Testori auspica per il suo testo non una rappresentazione in teatro, ma lungo le strade, come avveniva per le sacre rappresentazioni. È una religiosità inquieta, drammatica, quella che interessa a Testori che, con questo testo teatrale, finora inedito, compie il primo "corpo a corpo" letterario con la figura di Cristo, nella certezza che "Cristo è Dio che ha fatto irruzione nel fallimento".
Davanti alla croce. Parola, arte e vita. Ediz. illustrata Testori Giovanni Panzeri F. (Cur.) - Interlinea, 2011 - Passio
Bacon, Matisse, Beckmann e Hödicke: quattro loro celebri dipinti sono al centro di questo libro di Testori sulla crocifissione, uno dei temi fondamentali della sua opera, ai quali si aggiungono quelli di altri artisti, quali Kei Mitsuuchi e Vittorio Bellini. Il volume raccoglie pagine rare che raccontano un ritratto di Testori "davanti alla croce", attraverso varie scritture: di poesia, di riflessione etica e di critica, a sottolineare, come dice Testori, "quanto sia ancora possibile che arte e fede, che forma e Cristo si trovino indissolubilmente legati nell'immagine e nella parola". Come scrive il curatore Fulvio Panzeri "il dramma di Cristo morente, la sua sofferenza, diventano per Testori un emblema di redenzione, espresso dall'arte in modo dirompente e immediato". Con immagini d'arte a colori.