Libri di Maria Teutonico Sergio
Bibliografia di Maria Teutonico Sergio: tutti i libri in vendita online editi da Tempesta Editore
Mi sono mangiato l'albero di Natale. Piccolo ricettario del pane raffermo Teutonico Sergio Maria - Tempesta Editore, 2017 - Vita Raccontata
"Tempo fa ho ricevuto l'invito a realizzare un albero di Natale istantaneamente ho pensato a un albero di pane, costituito da diverse tipologie di pani, assemblato e incartato come un enorme pacco regalo, utilizzando una carta traspirante che lo avrebbe lasciato incontaminato permettendone il consumo al termine dell'esposizione. Il risultato che ne è venuto fuori mi rendeva felice e consapevole che non avrei dovuto assolutamente sprecare tutto quel cibo e che quindi avrei dovuto trovare modi efficaci per riutilizzarlo una volta secco." (S. M. Teutonico). Prefazione di Cristina Lunardini.
Cenere e silenzio Teutonico Sergio Maria Pippia Mario - Tempesta Editore, 2016 - Tempesta Racconta
"Gestire una cucina è guerra, cucinare è battaglia". Il CarMa è il ristorante migliore del mondo, è un tempio e il suo sacerdote è Carlo Maria Cresotto. Ma essere sulla cresta dell'onda, essere il migliore, vuole dire non indietreggiare mai di un millimetro, non sbagliare mai, essere sempre perfetti. Una sera il CarMa cade nel ridicolo e il suo sacerdote ne rimane& profondamente sconvolto. Ora il CarMa potrebbe avere i giorni contati& Non staremo qui a raccontarvi la storia e i particolari di un avvincente giallo o noir o romanzo di cucina; vi toglieremmo il gusto della scoperta che accompagna il piacere della lettura di un testo che si dipana tra allusioni all'esistente, l'ansia di prestazione, gli intrighi, le attese e parafrasi della realtà, tra esercizi di stile e provocazioni surreali, tra fotografie dello stato dell'arte della ristorazione e grand guignol. Leggete e sarete felici. O sconvolti.
10 racconti di cucina. Il lato oscuro del cibo Teutonico Sergio Maria - Tempesta Editore, 2026 - Tempesta Racconta
In cucina, come nella vita, c'è sempre un ingrediente segreto. Qualcosa che non si scrive, non si pesa, non si confessa. Può essere amore, rabbia, rimpianto, rancore. Può essere un odore che ti riporta indietro, un sapore che non si dimentica, una cicatrice che si è fatta ricetta. Questo libro non è un ricettario. Non ti insegnerà a fare il soffritto perfetto. Ti porterà invece tra i fornelli sporchi della vita vera, dove il cucinare è gesto quotidiano e rituale antico, conforto e arma, rifugio e trappola. Se pensavate che la cucina fosse solo un luogo di conforto, preparatevi a scoprire il lato oscuro dei fornelli, dove si cucinano i sentimenti più indicibili.