Libri di Cur Tocci
Bibliografia di Cur Tocci: tutti i libri in vendita online editi da Silvana
De Chirico a Castel del Monte. Il labirinto dell'anima. Catalogo della mostra (Castel del Monte, 17 aprile-28 agosto 2011). Ediz. italiana e inglese Tocci M. (Cur.) Noel-Johnson V. (Cur.) - Silvana, 2011 - Cataloghi Di Mostre
L'opera di de Chirico è un'immensa architettura gnoseologica, un ininterrotto processo di scoperta finalizzato a chiarire ciò che è oscuro. In un percorso denso di rimandi simbolici, l'arte del Maestro rappresenta un invito alla complessità della conoscenza, a perdersi per potersi ritrovare, ad accettare la sfida esistenziale della ricerca di noi stessi e della nostra collocazione nell'universo. I protagonisti di tanti dipinti dechirichiani - dal manichino davanti a una lavagna che riporta misteriosi segni astrologici, a Ulisse che naviga entro le mura della propria stanza - appaiono continuamente "impegnati" nella ricerca di una possibile disposizione, di un ordinamento spaziale: dentro o fuori architetture più o meno impraticabili, in un dialogo tra interni ed esterni sempre messi reciprocamente in discussione. Sembra dunque non esistere luogo migliore di Castel del Monte per svelare la densità lirica dell'opera dechirichiana. Nel labirinto reale del castello risuona magicamente il riserbo silenzioso dell'opera pittorica di de Chirico e chiara appare la sensazione che tanto l'architettura federiciana quanto la pittura dechirichiana alludano a un percorso di conoscenza, sottintendendo un'indicazione di cammino complesso e problematico, labirintico...
Tesori del collezionismo bancario. La raccolta d'arte di Banca Carime. Ediz. illustrata Tocci M. (Cur.) - Silvana, 2013 - Cataloghi Di Mostre
Il volume documenta trentaquattro opere provenienti dalla quadreria di Banca Carime, un istituto che, nato dall'incontro di Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania, Cassa di Risparmio di Puglia e Cassa di Risparmio Salernitana, ha proseguito l'attività di raccolta, conservazione e valorizzazione di opere d'arte del Mezzogiorno già avviata dai tre istituti, e che rappresentano un significativo tassello del grande patrimonio artistico del nostro Paese. Le opere qui presentate provengono dalla variegata collezione della ex Cassa di Risparmio di Puglia, formatasi negli anni Settanta-Ottanta del Novecento e altamente rappresentativa di varie correnti artistiche. Accanto a quelle comprese fra il Quattrocento e l'Ottocento, che senza dubbio rappresentano il fulcro della sezione pugliese della quadreria, il volume propone anche alcuni dipinti del Novecento, frutto delle acquisizioni più recenti. Il volume è introdotto dai saggi di Marta Ragozzino e Michela Tocci, dedicati alla storia della raccolta e alle opere presentate.
Baci rubati e amorose passioni nell'arte e nella letteratura fra Settecento e Ottocento (Andri, 16 luglio-1 novembre 2010). Ediz. illustrata Tocci M. (Cur.) Tonani L. (Cur.) - Silvana, 2010 -
Una rassegna di figure vinte dal sentimento - uscita dai pennelli di celebri artisti quali Francesco Hayez, Piccio, Tranquillo Cremona, Gaetano Previati celebra la potenza inarrestabile dell'amore nell'arte figurativa. Nel primo Settecento la concezione del sentimento amoroso trova una particolare espressione: favole mitologiche e drammi pastorali, di cui sono protagoniste, nelle tele di Giaquinto, de Matteis, d'Aste, le coppie di Rinaldo e Armida, Erminia e Tancredi, Aurora e Cefalo, Enea e Didone, divengono soggetto dei dipinti e testimoniano la visione che questo secolo ha dell'amore come mistero irrazionale e insondabile, vissuto nell'autoinganno o conquistato a forza di magie e artifici propiziatori. Con il romanticismo si ha invece il passaggio, grazie ai contatti con l'arte del melodramma, a una concezione dell'amore come passione e sono le eroine Isotta, Francesca da Rimini e Giulietta a divenire le predilette vittime di una società insensibile alla loro amorosa fragilità, non ammessa dall'ordine sociale. Quello stesso ordine morale che impedisce a Piccarda Donati, Lucrezia Borgia e alla Gertrude di Manzoni di vivere l'amore, negato con la reclusione o la condanna a matrimoni di convenienza, e che costringe alla morte Pia de' Tolomei, Desdemona, Anna Bolena, ingiustamente accusate di adulterio e vittime dei loro stessi amanti.