Libri di Giacomo Todeschini
Bibliografia di Giacomo Todeschini: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
Come l'acqua e il sangue. Le origini medievali del pensiero economico Todeschini Giacomo - Carocci, 2021 - Frecce
Il modo di ragionare economico moderno e contemporaneo, indipendentemente dalle dottrine e dalle teorie economiche, fa uso di metafore, similitudini e analogie molto antiche. Si pensa di solito che il denaro scorra nel Corpo economico della società come il sangue nel corpo umano, che la ricchezza debba fluire ed essere distribuita come l'acqua che fertilizza la terra. Soprattutto la rappresentazione della circolazione ininterrotta pervade il pensiero e la ragione economica moderna: quella degli economisti ma anche quella comune e quotidiana. Questo sistema di immagini, proveniente da un Medioevo solo in apparenza lontano, determina molta parte della sostanza concettuale del pensiero e del pensare economico attuali. E lo si ritrova sia in autori e testi in apparenza molto distanti fra loro per collocazione ideologica e politica, sia nella logica economica di tutti i giorni. È così che molti aspetti del ragionare economico e politico medievale, dalla giustificazione in termini naturali delle disuguaglianze alla rappresentazione dell'organizzazione sociale in quanto gerarchia naturale, sono entrati a far parte della razionalità economica moderna.
Gli ebrei nell'Italia medievale Todeschini Giacomo - Carocci, 2018 - Frecce
Gli ebrei sono presenti sui territori italiani da tempi remoti. Cittadini dell'impero romano, sono stati riconosciuti come tali durante le prime fasi della cristianizzazione. Nel periodo dal IV all'XI secolo, nonostante le polemiche conversionistiche, gli ebrei sono stati uno dei molti gruppi che componevano la complessa e multicentrica realtà italiana. Dal XII secolo alla fine del Medioevo questa relativa normalità divenne gradualmente una condizione minoritaria. Benché la storiografia abbia abitualmente rappresentato gli ebrei italiani soprattutto come specialisti del prestito a interesse e usurai pubblici, la loro presenza, precedente alla cristianizzazione stessa della penisola, fu in realtà caratterizzata da numerose attività professionali e da un'intensa produzione culturale, letteraria e giuridica. La componente ebraica della società italiana ha dunque attraversato i dieci secoli del Medioevo interagendo in diversi modi con la maggioranza cristiana. La storia della mutevole relazione del mondo ebraico italiano con la popolazione cristiana e con le élite che la governavano consente di rileggere la storia d'Italia alla luce della varietà etnica e culturale che le è propria sin da tempi antichissimi.
Il prezzo della salvezza. Lessici medievali del pensiero economico Todeschini Giacomo - Carocci, 1994 - Studi Superiori
La ricerca storica delle radici medievali del pensiero economico moderno è spesso incorsa in alcuni vizi di forma che ne hanno in vario modo falsato l'oggetto stesso d'indagine. Sulla base dell'assunto teorico che postulava la sostanziale estraneità dell'agire economico al sistema dei valori cristiani, infatti, si è a lungo decretato un indiscusso primato dell'etica sull'economia confinando la discussione entro i limiti di un sofferto quanto controverso rapporto tra teoria e prassi. Partendo dalla constatazione che l'assenza di una formulazione compiuta del pensiero economico medievale non significa necessariamente l'assenza di una vita economica medievale complessa e strutturata, il testo riaffronta il problema delle fonti latine - che testimoniano dei modi di percepire e verbalizzare i comportamenti economici - alla luce di una riconosciuta specificità storica che investe in pieno la scelta dei criteri e delle modalità d'indagine. Vengono così passate in rassegna, secondo un criterio tipologico, le differenti testualità etiche, teologiche, penitenziali, giuridiche e legislative che tra il III e il XV secolo abbiano affrontato in modo diretto o indiretto i temi del pensare e dell'agire economici in una prospettiva di ricerca volutamente anti-teorica. La forte connessione che emerge fra linguaggi religiosi e linguaggi economici, fra definizione degli spazi sociali sacri e descrizione delle pratiche economiche lecite o illecite, offre un'importante chiave interpretativa tanto per la ricerca delle radici del modo occidentale di pensare l'economia, quanto per la comprensione dei rapporti tra Ebrei e Cristiani agli albori dell'età moderna.