Libri di Dario Tomasi
Bibliografia di Dario Tomasi: tutti i libri in vendita online editi da Utet Universita
Il gusto del sakè. Ozu Yasujiro e il suo cinema Tomasi Dario - Utet Università, 2024 - Universitaria
Quando nel 2012 la rivista inglese «Sight and Sound» condusse un sondaggio fra differenti e autorevoli registi di nazionalità diversa per designare il miglior film di tutti i tempi, il titolo più citato fu, davanti a 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick e a Quarto potere di Orson Welles, Viaggio a Tokyo di Ozu Yasujiro. Ozu è oggi unanimemente considerato come uno dei grandi cine-pensatori della storia della settima arte. Un regista che - al pari di altri grandi come Griffith, Ejzenstejn, Dreyer, Ford, Renoir, Welles, Bresson, Godard o Kubrick - ha dato corpo, attraverso i suoi film, a una vera e propria filosofia della vita e del cinema, grazie a uno sguardo - filmico - che, come quello dei più "grandi", non adatta le proprie scelte stilistiche ai personaggi e alle storie narrate - che poi erano sempre gli stessi - ma piega questi a un proprio universo espressivo che, nel senso letterale e traslato dell'espressione, è una vera e propria "visione del mondo". Questo libro ripercorre la carriera del regista, si concentra sui suoi temi essenziali - quelli della famiglia e, soprattutto, del rapporto fra genitori e figli all'insegna dell'inevitabile mutare dei sentimenti e delle relazioni umane - e su come la rappresentazione del quotidiano e dell'ordinario sia riuscita, grazie a uno stile unico e inimitabile, ad approdare a una dimensione universale, facendo del "più giapponese dei registi giapponesi" qualcuno in grado di toccare le corde e parlare alle spettatrici e agli spettatori di tutti i tempi e di tutti i paesi.
Analisi del film e storia del cinema Tomasi Dario - Utet Università, 2023 - Collana Di Cinema
Questo libro è un appassionato viaggio nella storia del cinema attraverso il rigore dell'analisi dei film. Dalle origini (Lumière, Méliès, la scuola inglese e Porter) ai giorni nostri, passando per il muto hollywoodiano (Griffith e Giglio infranto), l'impressionismo francese (Epstein e Cuore fedele), l'avanguardia sovietica (Ejzenstejn e Sciopero!), l'espressionismo tedesco (Murnau e Tartufo), gli scambi fra Berlino, Vienna e Hollywood (von Sternberg e L'angelo azzurro), il realismo poetico francese (Renoir e Una gita in campagna), il classico hollywoodiano (Ford e Sfida infernale), la rivoluzione di Welles (L'infernale Quinlan), l'originalità giapponese (Ozu e Tarda primavera), il neorealismo italiano (De Sica e Umberto D.), il cinema di genere (Siegel e L'invasione degli ultracorpi), l'avventura della Nouvelle Vague (Godard e Questa è la mia vita), il cinema d'autore europeo (Buñuel e Viridiana), la nuova Hollywood (Scorsese e Taxi Driver), gli ossimori di Kubrick (Eyes Wide Shut) e il cinema postmoderno (Tarantino e Kill Bill). L'importanza del primo piano, l'organizzazione dello spazio, l'uso di effetti grafici, le forme del montaggio, il ruolo del piano sequenza, la messa in scena delle conversazioni, la sobrietà o, al contrario, la prepotenza dello stile, l'organizzazione narrativa, la presentazione e il sistema dei personaggi, il doppio intrigo, il gioco delle isotopie, le funzioni del sonoro, il cinema nel cinema, non sono che alcuni dei diversi aspetti affrontati nell'analisi di film che segnano alcuni dei grandi momenti della storia del cinema: dal muto all'epoca classica, dalla modernità alla postmodernità.
Lezioni di regia. Modelli e forme della messinscena cinematografica Tomasi Dario - Utet Università, 2004 -
Le tecniche, i "trucchi", lo stile e le scelte di regia dei grandi maestri del passato e del presente (da Lang a Godard, da Hitchcock a Tarantino, da Buñuel a Fellini, da Welles a Kubrick, da Ozu a Kitano): un filo che si snoda attraverso la storia del cinema a partire dalle situazioni drammatiche più ricorrenti (la conversazione, il bacio, la sparatoria, il sogno ecc.) per individuarne i modelli di rappresentazione dominanti e le loro forme alternative, nonché le principali funzioni e caratteristiche narrative.