Libri di Bruno Tomasich
Bibliografia di Bruno Tomasich: tutti i libri in vendita online editi da Prospettiva Editrice
L'attualità senza memoria Tomasich Bruno - Prospettiva Editrice, 2013 - Costellazione Orione
Vivere il presente senza la memoria del passato, nel bene e nel male, non è sbagliato ma è semplicemente inutile. Eppure l'uomo è sempre più lontano dalla storia quanto più veloce scorre il succedersi degli avvenimenti che attraversano il suo tempo. Partendo dalla viva attualità del momento in cui inizia il suo racconto, l'autore, quasi invertendo il corso della storia, verifica come essa, forse per la velocità che caratterizza il nostro tempo, che egli chiama fretta, venga falsificata e manipolata rendendola inconoscibile alle stesse generazioni che la stanno vivendo. Vengono così descritti i recenti fatti accaduti in Libia e nell'Africa del Nord in modo decisamente controcorrente e secondo una propria personale visione, forse troppo passionale per apparire imparziale. Tuttavia la narrazione degli avvenimenti svela una preoccupazione che trova puntuale rispondenza nei fatti che in questo momento si stanno verificando estendendosi nell'oriente prossimo e lontano.
La decrescita infelice Tomasich Bruno - Prospettiva Editrice, 2013 - Costellazioneorione
Bruno Tomasich con "La decrescita infelice" vuole portare un elemento di chiarezza nell'attuale confusione che ha coinvolto perfino governi e movimenti d'opinione in affrettate soluzioni che faranno sentire, e di fatto già hanno fatto sentire, le loro devastanti ripercussioni sulla vita della gente. L'autore parte dalla lettura delle opere del professore Serge Latouche per criticarne l'impianto complessivo e rilevarne le numerose contraddizioni. In primo luogo per non avere tenuto conto dell'unica e positiva esperienza italiana dell'autarchia, di cui Latouche talvolta ricalca i temi senza mostrare di conoscerne la storia e gli ispiratori. Pur essendo condivisibile l'idea della necessità di un ripensamento del modello di sviluppo non è nemmeno lontanamente concepibile la negazione del progresso delle tecno-scienze ricorrendo, paradossalmente, alla loro più avanzata espressione che è il web.