Libri di Roberto Toppetta
Bibliografia di Roberto Toppetta: tutti i libri in vendita online editi da Bertoni Editore
Il buio in testa Toppetta Roberto - Bertoni Editore, 2021
Un assistente universitario, Rino Tebani, che sprofonda nel gorgo nero dell'alcol e del fumo dopo la perdita violenta della moglie incinta Livia e della madre Gemma. La duplice tragedia lo precipita nelle tenebre della mente e gli ravviva gli incubi vissuti da ragazzo per un trauma che lo aveva marchiato a fuoco. Incapace di reagire ai colpi del destino, Rino diventa vittima del mal di vivere, ignora il precipizio che gli si apre davanti e si abbrutisce. Assalito dai fantasmi del passato, soggiace ad una sofferenza intrisa di pulsioni laceranti che lo spingono verso una deriva raggelante e solitaria. Da "bella testa" diventa una "mela marcia" della sua Facoltà, dove opera in un team guidato da un "barone" borioso, che angaria sia gli studenti sia gli assistenti. Il buio mentale è un protagonista del libro: invade Rino, in primo luogo. Ma anche le altre figure di primo piano: il presunto padre aguzzino, la psichiatra che lo aiuta a fugare temporaneamente gli spettri senza evitargli nuove angosce, Livia e Gemma. Prefazione di Renato Minore.
Il secolo maledetto di Roma antica. Dal sangue dei fratelli Gracchi alle guerre civili dalla Repubblica imperiale all'Impero universale Toppetta Roberto - Bertoni Editore, 2023
Il secolo maledetto di Roma antica affronta uno dei nodi più cruciali della storia millenaria dell'Urbe: il declino e la fine della Repubblica imperiale, per gli sconvolgimenti provocati dalle guerre civili, e la fondazione dell'Impero universale esteso su tre continenti. Lo Stato romano torna a nuova vita proprio quando era sull'orlo dell'estinzione. Rigoroso nell'impianto e nell'utilizzo delle fonti, il saggio si avvale di una narrazione fluida e ha il fascino dell'affresco storico modellato sui migliori esempi della storiografia. Il testo presenta una premessa e un capitolo conclusivo. La prima copre gli anni successivi alla terza guerra punica fino al tribunato di Tiberio Gracco e racconta le ragioni che innescarono la grande crisi a causa della miopia politica della casta dominante e della sua corruzione; il secondo spiega in che modo l'imperatore Augusto assicurò al nuovo Stato fondamenta tanto solide da consentirgli di resistere per oltre tre secoli alla pressione dei barbari ai confini e alle nuove guerre interne.