Libri di Tosi
Bibliografia di Tosi: tutti i libri in vendita online editi da Cierre Edizioni
«Dicevano che ero una poco di buono». Lisetta Dal Cero (1918-2002) Tosi Giovanni - Cierre Edizioni, 2024 - Nord Est. Nuova Serie
Antifascista fin dai tempi della scuola, aderente all'Azione Cattolica e alla Fuci, Lisetta Dal Cero gioca un ruolo significativo nella Resistenza veronese, fino ad assumere compiti di comando in una formazione partigiana, pagando la sua scelta con il carcere, le violenze e la latitanza. La travagliata fase storica in cui vive, dal ventennio fascista al secondo dopoguerra, mette a dura prova la sua scelta di lottare senza sconti per valorizzare la donna nella società e nella politica, riscattare chi è rimasto indietro, conservare la memoria dei valori resistenziali. Iscritta alla Democrazia Cristiana in clandestinità dal 1944, leader del movimento femminile democristiano veneto, interpreta la politica come apostolato e si spende nell'amministrazione del Comune di Verona (1951-1964), impegnandosi in molteplici iniziative assistenziali, sociali, culturali. La scuola, come docente e poi come preside, diventa "la sua casa, la sua famiglia" negli anni della contestazione giovanile. La sua testimonianza, riconosciuta tra le altre onorificenze da una medaglia di bronzo al Valor Militare, consegna un esempio di vita che diventa scelta, anziché attesa, e lotta per i diritti di tutti.
Le invisibili della «Manara». Storie di partigiane e patriote veronesi Tosi Giovanni - Cierre Edizioni, 2026 - Nord Est. Nuova Serie
Casalinghe, impiegate, studentesse, maestre, per lo più ventenni, dalla forte personalità, residenti nell'Est veronese emergono dall'oblio della microstoria, dalla natura di invisibili per testimoniare il contributo dato alla lotta di Liberazione. Nelle brevi, ma intense e coinvolgenti storie viene svelato il loro ruolo di staffette per assicurare le comunicazioni tra le varie formazioni partigiane, le funzioni di approvvigionamento di viveri, armi e altri beni di prima necessità, compiti strategici per la sopravvivenza dei combattenti della brigata Manara. Molte si prendono cura di giovani sbandati o ex prigionieri alleati che vengono nascosti e aiutati. La solidarietà, il rifiuto dell'ingiustizia, l'anelito alla libertà muovono i loro passi tra sentieri impervi e strade presidiate dai nazifascisti. Il prezzo da pagare in molti casi è altissimo: arresto, violenza, deportazione e morte. La certificazione di partigiane o patriote, insieme ad altri riconoscimenti, premia i sacrifici disinteressati, la loro scelta trasmette alle nuove generazioni esempi luminosi di abnegazione e lotta contro ogni forma di violenza e sopraffazione.