Libri di Samir Toumi
Bibliografia di Samir Toumi: tutti i libri in vendita online editi da Mesogea
Lo specchio vuoto Toumi Samir - Mesogea, 2018 - La Piccola
Algeri. La mattina del suo quarantaquattresimo compleanno, un anonimo impiegato della Società nazionale gas e petroli algerini si sveglia, si guarda allo specchio e non vede la propria immagine. È la prima delle cancellazioni che da quel giorno scandiranno la sua vita determinandone il destino. In preda al terrore che gli procura lo specchio vuoto, l'uomo ricorre alle cure di uno psichiatra, il Dottor B., il quale lo dichiara affetto dalla «sindrome da cancellazione», disturbo molto raro, poco studiato ma di grande suggestione simbolica e politica. Infatti, sembra colpire «per lo più individui algerini di sesso maschile nati dopo l'Indipendenza», proprio come il protagonista, figlio di un valoroso e rispettato ex combattente del fln, la cui figura continua a pesare come un macigno sulla sua vita. Samir Toumi, qui tradotto per la prima volta in italiano, in una scrittura asciutta ma intensa, venata di amara ironia e sostenuta da un ritmo serrato, con "Lo specchio vuoto" consegna al lettore una storia di ordinaria follia e la metafora di un paese, l'Algeria contemporanea. Il travaglio di generazioni strette tra indipendenza ereditata e coscienza colonizzata.
Amin Toumi Samir - Mesogea, 2025 - La Piccola
Nel corso di una serata mondana, nella Algeri dei giorni nostri, Djamel B., scrittore noto ma a corto di ispirazione, viene avvicinato da un misterioso ammiratore, Amin, che gli propone con insistenza di scrivere un romanzo, trasponendo in finzione narrativa fatti, persone e situazioni reali di cui lui ha conoscenza diretta. Piuttosto scettico, ma incuriosito, lo scrittore accetta d'imbarcarsi in quest'avventura ed entra in contatto con una fauna temibile e grottesca di uomini e donne che gestiscono affari equivoci e apparati corrotti dello Stato. Intanto, malgrado le cautele, dilagano le voci del presunto «romanzo esplosivo» e il serraglio di affaristi e potenti senza scrupoli entra in fibrillazione con esiti sorprendenti... Se "Lo specchio vuoto" - il romanzo precedente di Samir Toumi - squadernava nel tormento della cancellazione dell'identità il travaglio dell'Algeria contemporanea, Amin ci porta al di là dello specchio, dentro un'invenzione che chiama in causa, con la cronaca e la storia, le ragioni stesse del narrare, la responsabilità dello scrittore, la sua capacità di visione o di cancellazione. Algeri, teatro-mondo anche di questo romanzo, appare qui per frammenti, squarci dello specchio. Balugina e segna gli snodi della trama. È ferita da cui filtrano realtà e immaginazione. È lingua dello sguardo che traduce in quella dell'autore la lucida malinconia e la scelta di raccontare la bellezza e l'inferno dei nostri luoghi, del nostro tempo.