Libri di Guido Tracanna
Bibliografia di Guido Tracanna: tutti i libri in vendita online editi da La Vita Felice
Lettere da quarantena Tracanna Guido - La Vita Felice, 2024 - Le Voci Italiane
"In questi componimenti ha la meglio l'ironia, spesso anche il sarcasmo, che si risolvono in un gioco, anche in uno sberleffo, rivolti alla stessa poesia: concepita come il ricettacolo della bellezza e del sublime. Nel susseguirsi di rime inattese, di vaghe allitterazioni, di metafore che sfidano l'incongruo e il banale, di anglicismi ricorrenti, l'autore racconta e svela l'uomo zampettante in un mondo aspro e confuso. Un tale uomo pure persegue un'idea di libertà, ma una tale libertà travalica il possibile e si smorza nella scontentezza e nella delusione. La scrittura in versi di Tracanna è carica di umori e questo la rende mobile e fluente: da ciò derivano toni e cadenze che alleggeriscono il disagio e lo sprezzo, e si concedono talvolta, per certi accenti, alla compassione e alla tenerezza. [...] Quando poi Tracanna rifiuta tanto «le magnifiche/ e progressive sorti» quanto «il sole dell'avvenire», possiamo convenire che la sua Musa, appassionata anche nella negazione, abita questo nostro presente e ne soffre e lo condanna, ma non smette di procedere verso una nuova fruttuosa consapevolezza." (dalla prefazione di Elio Pecora)
Kinema. Poesie Tracanna Guido - La Vita Felice, 2026 - Le Voci Italiane
"Un'opera unitaria, un concept, che trova il suo filo conduttore nella visione sempre in movimento della realtà e delle relative immagini poetiche, nella quale lo scrittore si comporta come un regista, "camera in spalla" o "GoPro nello sguardo" (se si vuole), non a caso accompagnato sovente da citazioni cinematografiche (o cinefile) che attingono a film cult e d'autore ma anche a misconosciuti, apparenti B-movie. Sullo schermo/scherno della pagina, sempre gagliarda e seducente di reboanti dissonanze, ecco che il nostro Guido costruisce, affresca (e insieme parcellizza) un background, uno scenario composito e radicale, promiscuo e urticante di idee, ritratti, orizzonti, nefandezze, impennate dissacranti del Moderno che non ci basta, non ci sazia, non ci convince e - come dicono a Firenze - non ci aggrada... Guido Tracanna è autoironico, sarcastico à gogo e Kinema è un'opera necessaria, coraggiosa, ardita, sfacciata, rappeggiante, come certi incalzanti, provocatori testi da nuove e impertinenti sagre canore. L'autore ha salvato la poesia nuova, sua e nostra, dall'ansia ineffabile della controretorica, della digitalizzazione mentale, banale e anche un po' corriva; perfino dalla famigerata intelligenza artificiale - che è, oramai, diciamolo, la perfetta strategia universale multimediale." (Dalla prefazione di Plinio Perilli).