Libri di Giuseppe Traina
Bibliografia di Giuseppe Traina: tutti i libri in vendita online editi da Mucchi Editore
Prossime uscite di Giuseppe Traina
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829037650 Gesualdo Bufalino, la letterat
- 9788822906199 Autunnale ripelinniano
- 9788822900500 Autunnale ripelinniano
Siciliani ultimi? Tre studi su Sciascia, Bufalino, Consolo. E oltre Traina Giuseppe - Mucchi Editore, 2014 - Lettere Persiane
Con la morte di Sciascia, Bufalino e Consolo, molti sostengono che la letteratura siciliana sia finita. Ed è certamente vero, se pensiamo a una serie illustre di scrittori, tra i più bei nomi della letteratura dell'Italia unita. Se Sciascia, Bufalino e Consolo vanno annoverati ai vertici nel canone italiano di secondo Novecento, può essere utile, allora, raccogliere qui tre ampi studi dedicati ad alcune loro opere: dall'"Affaire Moro" di Sciascia, alle antologie realizzate o progettate da Bufalino, a "Retablo" di Consolo. Con la fiducia che parlare di questi tre argomenti voglia dire anche parlare d'altro: di un grande e controverso uomo politico come Aldo Moro, di un'idea di letteratura come chiave per interpretare il mondo, dei fecondi interscambi tra scrittura e arti visive. L'autore, dal canto suo, mentre tributa ancora un omaggio a questi tre grandi autori, è sicuro che la letteratura in Sicilia non sia affatto finita ma stia, invece, cambiando volto: in linea con i mutamenti della letteratura mondiale, e non su posizioni di retroguardia.
Primaverile ripelliniano. Su Ripellino prosatore Traina Giuseppe - Mucchi Editore, 2023 - Lettere Persiane
Perché può essere salutare, oggi, leggere, o rileggere, Angelo Maria Ripellino? L'autore prova a rispondere a questa domanda approfondendo le caratteristiche della sua scrittura critica, che rende Ripellino quasi un unicum nel novero dei grandi saggisti italiani del Novecento: nel libro vengono dunque analizzati Praga magica, forse il più celebre tra i suoi libri; gli innovativi studi di slavistica; i testi affascinanti e aggiornatissimi da lui dedicati alle arti visive; i reportages sulla cultura ceca e sui drammatici giorni della repressione armata della "Primavera di Praga". Così come le sue splendide poesie, anche la scrittura saggistica ripelliniana - così oscillante tra euforia e disforia, tra opposte coloriture e tonalità - si colloca in piena sintonia con un lettore che viva con consapevolezza un tempo di dominante precarietà come quello che oggi attraversiamo. Eppure a questo lettore la voce di Ripellino arriva ancora oggi come un emblema di libertà assoluta: la stessa libertà che, coerentemente, si fa scelta etica di fronte a ogni fanatismo, sia esso del metodo critico o, a maggior ragione, delle ideologie poste a schermo delle più violente sopraffazioni.