Libri di Roberto Travaglini
Bibliografia di Roberto Travaglini: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Pedagogia del gioco e educazione. Sviluppo, apprendimento, creatività Travaglini Roberto - Franco Angeli, 2021 - Il Mestiere Della Pedagogia.Studi E Appr.
Gli interventi di questo volume si pongono diverse domande sul tema del gioco, sempre declinando gli interrogativi verso l'ambito disciplinare della pedagogia. L'attenzione è rivolta a come l'educatore si pone verso il puer ludens, anche e soprattutto nei diversi contesti scolastici dell'infanzia: l'esperienza ludica svolge infatti una funzione determinante nell'evoluzione individuale e collettiva dell'esistenza umana, nei processi di apprendimento e nelle manifestazioni creative. Ci si chiede anche quanto il gioco possa confliggere con il mondo scolastico e lavorativo, considerato invece serio e impegnato perché socialmente e moralmente disciplinato. Ci si domanda altresì se il giocare possa costituire un vero e proprio stile di vita individuale e comunitario, implicante, in modo integrato, atteggiamenti disciplinari eticamente attesi e non conflittuali con l'intimo bisogno autorealizzativo e creativo presente nell'uomo. Il gioco è infatti un mezzo di sviluppo e conoscenza del mondo, teso a trascendere lo spazio-tempo circoscritto e separato dai segmenti della quotidianità socioeducativa. Se si può asserire che il gioco infantile non si pone in una dimensione diversa dalla realtà, ma che per il bambino è la realtà stessa, princìpi simili sono applicabili anche alle successive età, convinti che si possa assistere a un progressivo e maturativo procedere metamorfico del gioco - già in età scolastica - in attività pensabili come attività "ludiformi", per certi versi "giocose", seppure consone allo svolgimento di attività e compiti sempre più complessi e impegnati, continuativi e progressivi.