Libri di Emanuele Trevi
Bibliografia di Emanuele Trevi: tutti i libri in vendita online editi da Tea
Qualcosa di scritto Trevi Emanuele - Tea, 2026 - Narrativa Best Seller
Un saggio, un memoir, ma soprattutto il ritratto ben riuscito di un grandissimo del pensiero contemporaneo, Pier Paolo Pasolini. Roma, primi anni Novanta. Mentre i sogni del Novecento volgono a una fine inesorabile e Berlusconi si avvia a prendere il potere, uno scrittore trentenne cinico e ingenuo, sbadato e profondo assieme trova lavoro in un archivio, il Fondo Pier Paolo Pasolini. Su quel dedalo di carte racchiuso in un palazzone del quartiere Prati, regna una bisbetica Laura Betti sul viale del tramonto: ma l'incontro con la folle eroina di questo libro, sedicente eppure autentica erede spirituale del poeta friulano, equivale per il giovane a un incontro con Pasolini stesso, come se l'attrice di "Teorema" fosse plasmata, posseduta dalla sua presenza viva, dal suo itinerario privato di indefesso sperimentatore sessuale e dalla sua vicenda pubblica d'arte, eresia e provocazione. Qualcosa di scritto racconta la linea d'ombra di questo contagio e l'inevitabile congedo da esso - un congedo dall'adolescenza e da un'intera epoca; ma racconta anche un'altra vicenda, quella di un'iniziazione ai misteri, di un accesso ai più riposti ed eterni segreti della vita. Una storia nascosta in Petrolio, il romanzo incompiuto di Pasolini che vide la luce nel 1992 e che rivive qui in un'interpretazione radicale e illuminante.
Invasioni controllate Trevi Emanuele Trevi Mario - Tea, 2026 - Narrativa Best Seller
Una conversazione intima che ricongiunge nella memoria un padre e un figlio: la storia di Emanuele e Mario Trevi, di come un padre aiuta un figlio a sbocciare. Invasioni controllate - «romanzo a due voci», come lo definiva l'edizione del 2007 - mette in scena un padre, Mario Trevi, psicanalista e pioniere degli studi junghiani in Italia, e un figlio, Emanuele Trevi, tra i più apprezzati scrittori e critici odierni. Lo psicanalista e lo scrittore si impegnano in un colloquio che è al contempo conversazione intima, viaggio filosofico, ricostruzione storica; Mario, nonostante il suo carattere schivo, acconsente a farsi «torturare» dalle domande di Emanuele, rievocando episodi, incontri, a volte personali e delicati a volte sintomatici di un'epoca. Perché quella di Mario è stata una vita appartata, sì, ma singolarmente ricca: leggeremo così dell'esperienza di partigiano e di soldato, dell'amicizia con Beppe Fenoglio e Federico Fellini, del rapporto col maestro Ernst Bernhard, del modo in cui le «invasioni controllate» dell'inconscio ci soccorrono nell'esistenza e nella creazione artistica. Antefatto imperdibile per i tanti che hanno amato La casa del mago, ma al contempo opera compiuta in sé, fra le più amate di Emanuele Trevi per i pochi che, fino a questa nuova edizione, l'hanno letta, "Invasioni controllate" scorre nello spazio-tempo fra anima, ombra e Storia, ricongiungendo due individui e due generazioni così diverse come quelle che in Occidente la Seconda guerra mondiale ha diviso - eppure così legate e reciprocamente debitrici.