Libri di Francesco Trincia

Bibliografia di Francesco Trincia: tutti i libri in vendita online editi da Inschibboleth

Valori. Tra Husserl, Rousseau, Strauss e Lévinas libro
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LIBRO   9788855294706

Valori. Tra Husserl, Rousseau, Strauss e Lévinas Trincia Francesco Saverio   -  Inschibboleth, 2024  -  Umweg

L'agile libro di Trincia offre una lettura imprevedibile del pensiero etico di quattro grandi filosofi della contemporaneità e modernità - Edmund Husserl, Jean-Jacques Rousseau, Leo Strauss e Emmauel Lévinas -, con l'intento di far emergere trasversalmente l'interpretazione dei valori, assunti come nucleo centrale di un'etica normativa, quali entità sottratte e da sottrarre alla cattura storicistica e alla comprensione relativistica. Criticando la riduzione della filosofia a filosofia politica, Trincia intende far emergere l'assolutezza dei valori come nucleo di una comprensione filosofica tout-court degli esseri umani agenti nel mondo, in cui le domande fondamentali su giustizia, libertà, bontà, autonomia non vengano annullate nelle risposte volta per volta culturalmente variabili e storicamente determinate, ma restino attive nella loro interrogazione filosofica fondamentale.

€ 18.00 € 17.10
Per una fenomenologia della passività. Osservazioni comparative su logica e fondazione passiva in Husserl. Nuova ediz. libro
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LIBRO   9788855290739

Per una fenomenologia della passività. Osservazioni comparative su logica e fondazione passiva in Husserl. Nuova ediz. Trincia Francesco Saverio   -  Inschibboleth, 2020  -  Umweg

In questo volume Francesco S. Trincia realizza un confronto tra le lezioni husserliane del 1906/07 di "Introduzione alla logica e alla teoria della conoscenza" e l'importante studio di Bruce Bégout sulla genealogia della logica in Husserl, pubblicato nel 2000. L'autore, che qui offre una primissima analisi critica delle lezioni del 1906/07, recentemente tradotte in italiano (2019), mostra le differenze e, insieme, la co-implicazione circolare - basata su un difficile "equilibrio asimmetrico" - tra "due (apparentemente distinti) Husserl": da un lato, lo Husserl del primato della logica e delle sue operazioni costitutive, quale emerge nell'Introduzione, e, dall'altro, lo Husserl della fondazione originaria e passiva, rivalutato da Bégout. L'ambivalenza della costituzione fenomenologica rinvia alla duplicità dell'ego unitario, vero centro da cui la genealogia della logica ricava il suo telos, l'unità del processo costituente, mentre viene sottratta ad una determinazione unidirezionale per gradi fissi, progressivi e separati, lungo il percorso di una processualità rivolta in avanti e dimentica del proprio passato passivo.

€ 14.00 € 13.30