Libri di Antonino Trizzino

Bibliografia di Antonino Trizzino: tutti i libri in vendita online editi da Moretti Vitali

LIBRO   9788871864747

Freudiana. Sentieri interrotti nella storia della psicoanalisi Trizzino Antonino   -  Moretti & Vitali , 2010  -  Il Tridente. Campus

"La psiche è estesa, non ne sa niente", le ultime parole scritte da Freud nell'estate del 1938, il lascito estremo, quasi a sua insaputa. Un anno prima della morte del padre, la psicoanalisi si dichiara a sorpresa come un progetto finito. Mai la scrittura freudiana è apparsa così visionaria, mai è riuscita a ottenere perimetri più diffusi. Freud fa spazio a qualcosa di nuovo, parla contro se stesso, disegna vie di fuga fino a quel momento impensabili. Deviazioni intorno a cui sono raccolti questi scritti. Vi appaiono interventi e divagazioni nati in occasioni diverse su alcuni passaggi cruciali e poco esplorati della storia della psicoanalisi; cruciali ma, come l'enigmatico aforisma freudiano, inesorabilmente interrotti: il celebre saggio di Freud sul "perturbante", il controverso rapporto che lo legò all'allievo Viktor Tausk, le strategie di "misurazione dell'inconscio" ideate da Bleuler, Jung e Benussi all'inizio del Novecento. E anche dove lo sguardo si posa su temi disparati e in apparenza eccentrici - dall'evoluzione del concetto di tempo in Heidegger, Uexkull, Landolfi alla genesi delle "macchine influenzanti" nella schizofrenia, dal "comico" in Kant, Schopenhauer e Bataille alla fenomenologia di Wile E. Coyote -, sempre riaffiorano nuovi e radicali interrogativi sul senso e sulla crisi della psicoanalisi.

€ 11.00
LIBRO   9788871864143

Metodo impossibile. Vittorio Benussi e la psicoanalisi sperimentale Trizzino Antonino   -  Moretti & Vitali, 2008  -  Il Tridente. Campus

Vittorio Benussi (1878-1927) attraversò la vita con incauta rapidità; stabilì, all'interno della sua riflessione, un ponte tra scienza e psicoanalisi; di fronte a una sfida così radicale rispose con qualcosa di più dell'adesione a un metodo, qualcosa di imponderabile che ha tutta l'aria di un destino; infine, la mattina del 24 novembre 1927, a quarantanove anni, si uccise con una tazza di tè al cianuro. Questo saggio intende ricostruire il suo progetto di psicoanalisi sperimentale. Per Benussi il linguaggio dell'inconscio non rinvia mai a un ambito sperimentale o psicoanalitico, ma sempre a un loro rapporto possibile. Dal contatto di queste prospettive emerge uno dei tentativi più estremi di conoscenza della mente; l'"analisi psichica reale". Qui Benussi è al cuore dell'idea di misurazione della psiche e il suo stile si allinea alle ricerche di psicopatologia sperimentale condotte al Burghölzli di Zurigo da E. Bleuler e C.G. Jung, assegnando la pratica di laboratorio alle aree interdette allo sperimentatore. Ma non basta il lessico freudiano a spiegare l'inconscio. Benussi convoca nuovi strumenti al centro della sua riflessione: l'"inconscio fisiologico", .l'"analisi metrica del respiro", il "sonno base", l'"autonomia funzionale emotiva". Se il discorso benussiano si pone al limite tra sperimentazione e psicologia del profondo è in questo limite che esprime i suoi vertici teorici e la sua tragica conclusione.

€ 12.00