Libri di Gianfrancesco Turano
Bibliografia di Gianfrancesco Turano: tutti i libri in vendita online editi da Giunti Editore
Polemos Turano Gianfrancesco - Giunti Editore, 2022 - Scrittori Giunti
È il 429 avanti Cristo e la guerra fra Atene e Sparta è iniziata da due anni. Mirrina è un'adolescente ateniese in fuga dalla prigionia spartana. È fiera, scaltra, ansiosa di vendicarsi dei nemici che le hanno ucciso il padre. Procle è un giovane guerriero con l'ambizione di combattere fra i ranghi degli spartiati, l'élite militare più temibile di tutto il mondo antico, ma la sua origine non è trasparente come la legge degli Uguali esigerebbe. Milone da Crotone è un commediografo in cerca di fama che proviene dalle colonie greche d'Italia, come il gigantesco carrettiere Xantia, deportato e ridotto in schiavitù dall'oligarca Learco di Euristene. Le loro vite si incontrano nell'Atene di Pericle proprio quando la città meravigliosa è prostrata dalla peste e dall'assedio del re spartano Archidamo. Questa comitiva errante, unita da passioni brucianti, si muove sullo sfondo del conflitto per la supremazia tra le due polis dominanti dell'Ellade, tra aristocrazia e democrazia, tra imperialismo commerciale e militarismo schiavista, in un sistema di alleanze che si fanno e si disfano, travolgendo antiche fedeltà nella vendetta.
Salutiamo, amico Turano Gianfrancesco - Giunti Editore, 2020 - Scrittori Giunti
Luglio 1970. A Reggio Calabria scoppia la rivolta per il capoluogo, un episodio di guerra civile che durerà mesi e provocherà morti, distruzioni, scontri continui fra le forze dell'ordine e la popolazione. Due tredicenni, amici come si può essere solo a quell'età, si trovano separati dalle barricate e si tengono in contatto con le lettere, portate avanti e indietro dai genitori. Sono troppo giovani per capire che le loro famiglie, legate da vincoli di sangue inconfessabili, sono l'embrione della più potente organizzazione criminale di oggi, la 'ndrangheta. Ma tutta l'Italia, e le stesse forze che si battono per le strade di Reggio, non vedono se non il tassello più vicino ai loro occhi di un disegno più grande, dove l'eversione nera, le cosche mafiose, la massoneria e gli apparati dello Stato guidano la loro danza di morte. Ma la speranza è nei giovani e i giovani protagonisti sapranno farla valere.