Libri di Vincenzo Turba
Bibliografia di Vincenzo Turba: tutti i libri in vendita online editi da I Libri Di Emil
Il rullo dei tamburi e le idee di Matilde Turba Vincenzo - I Libri Di Emil, 2013 - Composizioni
Due giovani, Davide e Matilde, del tutto sensibili all'aggravamento della generale decadenza, che non accettano, propongono originali e radicali soluzioni ed idee per contrastarla. Davide condivide la politica del Partito Comunista. Matilde è invece particolarmente attratta da problemi filosofici, che discute ed approfondisce in un'elevata dialettica con un illuminato scrittore e filosofo, Arturo. Davide si lascia sempre più coinvolgere dalla lotta politica. Licenziamenti, scioperi e manifestazioni di piazza sono all'ordine del giorno. Uno sciopero generale e un imponente corteo di protesta nelle vie della città, trovano una grande e generale adesione, pur sminuita da manifestazioni incontrollate, dirette da un vecchio compagno dei due giovani, un estremista rivoluzionario in buona fede. La cronaca degli avvenimenti politici prosegue con un tratteggio degli anni dell'implosione dell'Unione Sovietica e del sopravvento del liberismo. Matilde, con la collaborazione di Arturo, affina sempre più le sue idee sulla missione dell'uomo, quale creatura dell'Universo, di far prevalere l'idea del vero amore per la soluzione dei problemi fondamentali della vita.
La nuova torre di babele Turba Vincenzo - I Libri Di Emil, 2013 - Composizioni
Luca, un vegliardo ancora portatore di interessi spirituali, si trova davanti, nel suo girovagare nella grande città, un grattacielo superbo per la sua altezza e di aspetto talmente gelido, da invogliarlo a fargli visita. Il palazzo è chiuso, non ha un portiere. Luca chiama allora al citofono uno qualsiasi degli occupanti e gli risponde una voce femminile che lo invita a salire, all'ultimo piano. Affronta con coraggio l'ardua salita in quanto l'ascensore è guasto. I piani sono infiniti e alla fine Luca si trova davanti una giovane e bellissima donna di nome Sabrina e di provenienza indubbiamente mediterranea, che lo invita a far visita, in sua compagnia, a tutte le innumerevoli stanze del grattacielo, assicurandogli che così facendo si sarebbe reso conto di quello che stava succedendo al mondo. I due allegorici esseri, tra cui si accende ben presto una fiamma di vero amore, vengono a conoscere, nella loro visita, un'impensabile quantità di vizi, di misfatti, di scelleratezze di ogni genere, in alcuni casi degnamente ed adeguatamente contrastati. Luca e Sabrina vengono a far conoscenza, nel loro virtuale percorso, di individui schiavi della droga, del sesso, dello strozzinaggio, di mafiosi, di finanzieri corrotti, di prostitute e di un'infinità di altri rappresentanti dell'umanità contemporanea. La vivacità e l'acutezza intellettuale dei due visitatori e le loro valutazioni, a volte originali e persino di estrema idealità, provocano, nel lettore, un'intensa riflessione.