Libri di Christoph Turcke
Bibliografia di Christoph Turcke: tutti i libri in vendita online editi da Rosenberg Sellier
L'uomo folle. Nietzsche e il delirio della ragione Turcke Christoph - Rosenberg & Sellier, 2023 - La Critica Sociale
Appassionante e lucido commento di un unico aforisma, quello in cui Nietzsche fa annunciare all'uomo folle «l'enorme avvenimento» costituito dalla morte di Dio, a quasi cinquant'anni dalla sua prima pubblicazione la monografia di Cristoph Türcke non ha perso nulla del suo smalto e della sua rilevanza, offrendo ai lettori un'interpretazione persuasiva e originale di Nietzsche. Se in Al di là del bene e del male Nietzsche considerava ogni grande filosofia come «l'autoconfessione del suo autore», per Türcke l'aforisma di La gaia scienza «L'uomo folle» costituisce un'autoconfessione in misura anche più grande di quanto Nietzsche abbia mai potuto immaginare. Ai suoi occhi, tra le schegge aforistiche, «L'uomo folle» è la scheggia che si rapporta all'opera complessiva come il microcosmo al macrocosmo: quella che mostra come in un bagliore quell'intero che sarebbe «pena d'amor perduto» tentare di ricostruire filologicamente. In esplicita polemica con le diffuse interpretazioni proposte da Heidegger, Deleuze, Derrida, Habermas, Vattimo, Türcke, ricostruendo lo sviluppo del pensiero nietzschiano, rivela l'inconsistenza dei «fragili bastioni» - i filosofemi della volontà di potenza, dell'eterno ritorno, del superuomo - con cui Nietzsche ha tentato di fronteggiare il crollo costituito dalla consapevolezza della morte di Dio in un universo che, a partire da Copernico, ha cessato di essere geocentrico e tolemaico. Un libro indispensabile per chi voglia affrontare con sobrietà e rigore le ambiguità e i dilemmi dell'opera di Nietzsche.
Il sogno di Gesù. Psicoanalisi del Nuovo Testamento Türcke Christoph - Rosenberg & Sellier, 2013 - La Critica Sociale
Sembra impossibile poter dire qualcosa di nuovo e di ragionevole sulla vita di Gesù, ma è quanto tenta di compiere Christoph Türcke. Il libro ci presenta infatti un «Gesù storico» sicuramente lontano da quello familiare all'iconografia e alla predicazione cristiana. Türcke legge piuttosto ciò che del Nazareno lasciano filtrare i testi neotestamentari mediante i criteri esegetici di Ernst Käsemann, radicalizzati e arricchiti dall'apporto del filtro teorico con cui Freud ha insegnato a interpretare i sogni e la loro stratificata elaborazione delle sofferenze subite. Decifrando con pazienza ogni indizio che nei vangeli canonici possa ricondurre in presenza del Gesù terreno, Türcke individua nel contrasto con Giovanni il Battista il trauma lacerante in grado di illuminare la scandalosa condotta pubblica del commensale di pubblicani e peccatori. A sua volta, nella rielaborazione del trauma patito dai suoi discepoli per via della crocifissione del maestro è identificata l'origine della fede nella sua risurrezione e dell'interpretazione della sua fine atroce come «morte per i nostri peccati». Anche l'immagine di Paolo che Türkce ci fornisce è inedita: a motivare il suo instancabile apostolato è una segreta lacerazione interiore - l'incomponibile doppia fedeltà al giudaismo e alla cittadinanza romana - che trova la sua pacificazione solo nell'audacia del sogno a occhi aperti di offrire alla signoria di Cristo tutto l'Impero da Oriente a Occidente. Un libro che può aiutare a pensare non cristiani e cristiani.