Libri di Cur Turroni
Bibliografia di Cur Turroni: tutti i libri in vendita online editi da Il Ponte Vecchio
Pro Rubicone. Storie di un fiume e della sua gente Turroni P. (Cur.) Zoffoli R. (Cur.) - Il Ponte Vecchio, 2024
Siamo certi che l'associazione Pro Rubicone abbia dato tanto alla nostra città contribuendo alla definizione di una memoria storica collettiva ma anche alla valorizzazione della lingua cesenate, con tutte le sue forme dialettali. Il presente volume, che si conclude con una piccola antologia poetica, raccoglie alla perfezione questo stesso spirito. Ricordare il passaggio del fiume da parte del condottiero romano, raccontare come fosse stato possibile che si perdesse memoria del fiume, celebrare la millenaria pieve di San Martino a Calisese, valorizzare il mondo delle campagne, umile ma forte: questi sono i temi da cui i nostri "Urgonauti" sono partiti e che, ci auguriamo, possano essere sviluppati in modo appassionato e innovativo anche nei prossimi trent'anni (dalla Premessa di Enzo Lattuca).
Processo al Rubicone Turroni P. (Cur.) - Il Ponte Vecchio, 2014 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
"Questa storia ha inizio oltre duemila anni fa. Da queste parti. Giulio Cesare varca in armi il fiume Rubicone, confine dell'Italia, e scatena la guerra civile. L'icastica sentenza che egli pronuncia secondo Svetonio nell'occasione, "Alea iacta est", è assai appropriata per essere iscritta negli annali. Sta a significare che una decisione è presa ma pure, e soprattutto, che s'affronta una sfida, un rischio, s'oltrepassa un limite [...]. Non basta. Da queste parti, detta storia scatenò una disputa annosa su quale, tra Pisciatello-Urgòn, Fiumicino e Uso, fosse stato in epoca romana il vero Rubicone. La discussione, che presenta non pochi aspetti di scontro municipale, permane nel campo delle ipotesi, finché svolta repentinamente quando v'irrompe Benito Mussolini [...]. Di più. Il Rubicone è un simbolo internazionale. Un pezzo dell'immaginario collettivo. Patrimonio dell'alta cultura e di quella popolare. Ricorre nelle parole, negli scritti, nelle immagini di statisti, rockstar, poeti, registi, gente comune." (Dalla presentazione di Gianfranco Miro Gori)