Libri di Tynjanov
Bibliografia di Tynjanov: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Medhelan
La morte del Vazir-Muchtar Tynjanov Jurij N. - Edizioni Medhelan, 2024
Con una narrazione caleidoscopica che unisce la caricatura alla poesia, Tynjanov delinea un eroe tragico all'interno di una società russa che affronta la sua decadenza con inutili soprassalti di forza, il tutto nella soffocante e ambigua atmosfera del tradimento, del rinnegamento, della servilità. Vazir Muchtar è il titolo ufficiale persiano di Alexsandr Griboedov, ministro russo in Persia, già autore di una commedia famosa e discussa, Che disgrazia l'ingegno!, nonché figura interessante quanto enigmatica del panorama letterario moscovita. Nel 1828, prestato alla politica nonostante lo si sospetti di "sentimenti e amicizie liberali", Griboedov torna in patria da Teheran con in tasca il Trattato di Turkmanchay, primo, ipotetico passo di un protettorato russo su quelle regioni. In quel momento la sua fama di diplomatico è all'apice, ma "l'acre odore di fatalità" aleggia intorno a lui e lo spinge di nuovo verso Teheran, dove il suo destino si compirà sanguinosamente. La morte del Vazir-Muchtar è dunque la storia di quest'uomo, dei suoi amori, delle sue indifferenze, delle sue audacie, delle sue avventure, ma è anche una fantastica sfilata di esseri umani, l'alta società pietroburghese e quella letteraria, i militari e i funzionari, i commercianti e gli spioni e, una volta passato il confine, gli eunuchi e i disertori, la corte dello Scià e i principi pronti a sgozzarsi l'un l'altro.
Il giovane Puskin Tynjanov Jurij N. - Edizioni Medhelan, 2026 - Biblioteca Medhelan
Capolavoro monumentale del grande esponente del formalismo russo, Puskin nacque come progetto biografico completo del grande poeta, in occasione del centenario della sua morte. Tynjanov riuscì a completare le prime tre parti dell'opera che terminano con l'ingresso di Puskin nell'età adulta. Romanzo di atmosfere e di evocazioni letterarie, dove l'infanzia e la giovinezza del poeta sono intessute di premonizioni di versi, personaggi, sentimenti che prenderanno forma eterna nelle sue opere, Puskin è uno straordinario affresco della Russia di Alessandro I, del suo mondo letterario, dei fermenti culturali e naturalmente delle vicende familiari e personali del giovane vate. Terminato quando già si manifestavano nell'autore i primi segni della sclerosi multipla, fu anche al centro di un progetto cinematografico (la prima "grande pellicola a colori" russa) di Sergej ?jzenstejn, rimasto incompiuto per la sopraggiunta morte di Tynjanov nel 1943.